icardi

L’attaccante dell’Inter Mauro Icardi ha parlato oggi in esclusiva ai microfoni di Sky Sport24 HD, a pochi giorni dal derby contro il Milan. Segue un’ampia anticipazione dell’intervista al bomber nerazzurro. Nell’edizione delle 20 dell’all news sportivo, andrà in onda la versione integrale.

Cosa pensi dell’arrivo di Mancini in panchina?

E’ stato un cambio veloce perché da un giorno all’altro è andato via Mazzarri ed è arrivato Mancini. E’ stata una cosa che abbiamo percepito così. Noi come squadra dobbiamo fare il meglio. Purtroppo nel calcio pagano sempre gli allenatori, però quelli che vanno in campo siamo noi. Quando arriva un nuovo allenatore forse non ha le stesse idee di quello precedente, ne sono sicuro. Ripartiamo da zero tutti e ci mettiamo in mostra tutti allo stesso livello, tutti insieme. Questo è un motivo in più, per quelli che giocano di più e per quelli che giocano di meno, per continuare a lavorare. Quando c’è un cambio di allenatore, penso perciò che ci sia sempre qualcosa in più in una squadra. Quando c’era Mazzarri lavoravamo tutti i giorni per provare a migliorare le cose che avevamo fatto nella partita. Non solo noi come gruppo di calciatori, ma tutto lo staff faceva un lavoro per migliorare in queste cose. Penso che con Mancini sarà lo stesso, il gruppo deve essere unito in campo e fuori per migliorare serve anche l’aiuto dello staff.

Sul derby

E’ una partita speciale, però penso che il derby sia una partita in più del campionato come lo sono le altre. Se vinci prendi tre punti, altrimenti zero. Anche se giochi contro l’ultima in classifica è lo stesso. E’ vero che c’è un’amozione in più, un po’ più di nervosismo, hai qualcosa dentro per cui vuoi vincere questa partita. E’ una partita importante, bella da giocare a San Siro, speriamo che sia così bello e di fare il meglio possibile. Manca poco per il derby, per questa partita importante che Mancini deve affrontare come prima partita. Stiamo lavorando più sul lavoro di squadra che sul lavoro personale. Stiamo facendo la fase difensiva, la fase attiva come squadra, tutti insieme. Ancora non abbiamo lavorato singolarmente. Dobbiamo stare calmi, arrivare alla partita concentrati e fare il meglio. Quando poi sei in campo, quello che succede, succede. Non puoi tornare indietro.

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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