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Foto: da geasbasket.it

Geas Basket: in campo contro Ariano Irpino e l’omofobia

Altra partita di notevole peso specifico per il Paddy Power Geas, che domani sera, sabato (20.30) accoglierà al PalaNat Ariano Irpino, squadra insidiosissima e attualmente terza in classifica dietro al Geas stesso e a Bologna. I quattro punti di vantaggio delle rossonere diventerebbero 6, in caso di vittoria, lasciando indietro una rivale pericolosa e temibile, guidata su tutte da due giocatrici come Chesta e Madonna, in buona forma nell’ultimo periodo nonostante qualche difficoltà di squadra: la società campana ha infatti detto addio nelle ultime settimane alla forte lunga Narviciute, passata a Napoli (A1) e nell’ultima gara, persa con Bologna, ha dovuto anche fare a meno dell’ala Dominguez, ferma per noie muscolari.

Fuori anche Micovic, in recupero dopo l’operazione al menisco, Ariano risulta scoperta nel reparto lunghe titolari, Chesta esclusa. Tutti fattori che avvantaggiano il Geas, chiamato comunque a una gara impegnativa e dal risultato non scontato, anche perché le assenze ci sono, e importanti, anche per coach Zanotti: quasi certamente non saranno della partita Barberis, Kacerik ed Elisa Bonomi. Le rossonere che scenderanno in campo indosseranno i lacci color arcobaleno che richiamano l’iniziativa contro l’omofobia nello sport promossa da Paddy Power, in collaborazione anche con la fondazione Candido Cannavò, “Cambiamo gli schemi: #allacciamoli”.

A questa importantissima campagna di sensibilizzazione parteciperanno, oltre al Geas, numerose squadre di diversi sport, tra cui calcio, basket, rugby e volley. In coda a questo servizio il comunicato con i dettagli dell’iniziativa. Tornando al campo, se è vero che Ariano Irpino viene probabilmente dalla peggior prestazione stagionale, coi soli 42 punti messi a segno, è altrettanto vero che le campane sono una squadra tosta, capace di battere chiunque se in giornata. Lo dimostrano le due vittorie che hanno preceduto il ko casalingo con Bologna, ovvero i successi esterni contro Broni e Ferrara.

Ariano Irpino è quindi squadra da trasferta, almeno a giudicare il rendimento di questa poule promozione. Partita Narviciute, lunga faro della squadra, anche per la sua lunga militanza (3 stagioni e mezzo) ad Ariano Irpino, la principale minaccia per il Geas sarà certamente la play classe 1991 Tayara Madonna, italo-brasiliana con buona esperienza in A2. Madonna ha dimostrato in questa stagione di poter essere una macchina da punti a tratti inarrestabile, come dimostrano la sua media (14 punti a partita), i 32 punti messi a segno due settimane fa con Ferrara e le 9 partite stagionali oltre i 15 punti.

Altro cardine della squadra è Alejandra Chesta, già vista in A1 con Pozzuoli e capace di registrare cifre di buon livello (9.4 punti e 4.9 rimbalzi di media). Importanti anche i contributi della guardia Valentina Maggi (11.4 punti a partita), dell’argentina Dominguez e della giovane Elisa Mancinelli, guardia classe 1995 nel giro della Nazionale U20.

“Ariano Irpino – commenta coach Zanotti – è una squadra molto pericolosa, che nonostante un roster un po’ corto a causa di infortuni e della partenza di Narviciute si sta comportando bene in questa poule promozione. Penso che, nonostante la volontà di trovare rinforzi, affronteremo una squadra con una panchina un po’ corta, fattore che potrebbe darci qualche vantaggio in più.

Da parte nostra, questa partita rappresenta una buonissima occasione per distanziare ulteriormente una squadra che, in particolare con la vittoria contro Ferrara, si è candidata al ruolo di mina vagante del girone. Ariano, nonostante le difficoltà, ha giocatrici di livello e di esperienza, che sanno essere molto pericolose e che possono ribaltare le partite.

È innegabile che il Geas sia in un buon momento, ma in un girone come questo, composto da squadre che mirano all’A1, abbassare ritmo e concentrazione potrebbe risultare fatale. Sarà quindi importante approcciare al meglio la partita, cosa in cui siamo molto migliorate, e proseguire fino alla sirena finale con intensità e grinta”.

Ufficio stampa Paddy Power Geas

About Cristian Nisticò

Sono nato e cresciuto in Lombardia. Mi considero giovanissimo e ambizioso, amante del calcio giocato e parlato; da sempre tifosissimo della Juventus, oltre che appassionato dei campionati inferiori e meno conosciuti di questo sport.

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