I presidenti della Franchigia United Senago Milano Selmi (Milano) Locati (Rescaldina).

Il baseball milanese si unisce e con essa la Franchigia Milano United, che accoglie al suo ingresso anche i nuovi arrivati Rescaldina Bulls e Rho Baseball: dopo Milano 1946 e Senago Milano United, dunque, ecco forze nuove per la Franchigia, che si presenta al mondo del movimento italiano come una delle meglio attrezzate e più competitive.

Per celebrare questa unione i presidenti delle società, rispettivamente Alessandro Selmi (Milano 1946), Stefano Basilico (Senago Milano United), Riccardo Locati (Rescaldina Bulls) e Paolo Salvadori (Rho Baseball), coordinati dal presidente della Delegazione Regionale Lombarda della Fibs Giulio Macario, hanno siglato questo accordo di collaborazione che porta la Franchigia Milanese United, nata nel 2009, ad essere a tutti gli effetti il punto di riferimento per lo sviluppo del baseball e del softball nell’area della Città Metropolitana. Le quattro società si sono accordate per rendere immediata la loro collaborazione a partire dalla imminente stagione 2015: in Serie A ci sarà il Senago Milano United; a cascata Rho (serie B) e Milano 1946 (Serie C), mentre il Rescaldina presenterà una squadra nella serie A2 di softball. E poi due squadre Under 21 di baseball (Milano e Rho) e formazioni di ognuna delle quattro società nelle varie categorie giovanili.

Collaborazione anche a livello tecnico: l’unione tra più realtà limitrofe è la strada maestra per lo sviluppo dello sport, sia a livelli di vertice che di base. Con la speranza, nella prospettiva di un pieno rilancio del campo Kennedy a Milano, di riportare ai vertici di questo sport una regione ricca di tradizione.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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