Giulio Macario, presidente Fibs Lombardia (foto Milanosportiva.com)

La Franchigia Milanese del baseball è diventata sempre più una realtà consolidata e il presidente regionale Lombardia della Fibs, Giulio Macario, ne parla in questi termini: “Milano e Senago avevano costituito una Franchigia per poter tenere il baseball ad un certo livello – le sue parole – ora la Franchigia si è allargata con l’ingresso di Rho e Rescaldina e ci sono prospettive per un ulteriore ampliamento”.

Il tutto sotto il coordinamento del comitato regionale: “L’accordo è cercare di divulgare la dedizione al lavoro e portare avanti il tutto con tecnici che interverranno principalmente sulle giovanili. La collaborazione con il Comitato Regionale darà i suoi frutti nella creazione di un’accademia baseball, che sarà coordinata proprio dalla Franchigia Milanese: si tratta di una svolta epocale per il baseball milanese e lombardo”.

C’è un cambio di mentalità, lo vuole la federazione con il coinvolgendo diretto dei presidenti di società che si mettono a disposizione; un programma comune finalizzato al contesto milanese, con l’obiettivo di essere espressione di una squadra IBL. Con l’inserimento delle due nuove società, la franchigia Senago Milano United va a coprire tutte le serie federali e tutte le categorie giovanili del baseball e del softball. Oltre alla prima squadra iscritta alla serie A come SenagoMilano United, ci saranno una formazione iscritta alla serie B (Rho) e una alla serie C (Milano ’46) nel baseball, mentre in campo femminile il Rescaldina rappresenterà l’attività di vertice in A2 con il contributo del Milano ’46 che copre le categorie giovanili. Nel baseball saranno in campo anche due formazioni Under 21 targate Milano ’46 che giocheranno sul campo di Rho il mercoledì sera, consentendo a molti giocatori di questa categoria di prendere parte alle partite della serie A in programma nel weekend.

Nel quadro della gestione del Kennedy da parte dell Fibs si inserisce il progetto dell’Accademia regionale lombarda che potrebbe concretizzarsi già dal prossimo inverno e che porterà ad avere sul territorio tecnici e strutture in grado di lavorare con i migliori prospetti della regione. Un modo concreto di andare incontro a chi non ha la possibilità o i mezzi per iscriversi all’accademia centrale di Tirrenia, ma potrà ugualmente migliorare le proprie qualità tecniche continuando a risiedere presso la propria famiglia.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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