La Selezione di calcio della Padania chiude l’Europeo ConIFA 2015 nel migliore dei modi con una grandissima vittoria finale. I ragazzi allenati da Arturo Merlo riescono a mantenere un assetto vincente e decisivo, dimostrando di essersi coagulati alla perfezione come un “organismo solo” capace di mostrare in campo qualità tecnico/tattica e soprattutto gioco di squadra.

Dopo un’iniziale fase di studio da parte di entrambe le squadre, La Padania riesce a sbloccare l’incontro su calcio d’angolo grazie a capitan Tignonsini (minuto 29). Il vantaggio della Selezione scuote gli animi della Contea di Nizza, che verso la fine del primo tempo si rende protagonista di un brutto gesto ai danni di Fabricio De Peralta: manata in piena area di rigore all’argentino da parte del numero 4 transalpino, inevitabile espulsione e rigore (che trasforma William Rosset).

Ad inizio ripresa, ci pensa il solito Matteo Prandelli a chiudere “momentaneamente” i giochi: calcio d’angolo dalla sinistra, tocco di prima di testa e la Padania va sul 3-0. Al minuto 60, la Selezione cala il poker con De Peralta lanciato in contropiede. A quindici minuti dalla fine, la Contea di Nizza trova il goal della bandiera, ma ciò non basta a calmare gli animi: il clima teso diventa rovente, scoppia una breve rissa tra le due parti (panchine e spalti inclusi) ma tutto si risolve nel giro di pochi minuti.

La Selezione di calcio della Padania conquista la prima edizione dell’Europeo ConIFA 2015, dimostrando che nel calcio si può vincere anche senza una completa preparazione atletica, perché quello che conta è esprimere un gioco “pane e salame” scendendo in campo col giusto umore, ricordandosi che il calcio è un semplice sport in cui ognuno di noi partecipa per divertirsi e per dimenticare (un attimo) ogni preoccupazione della vita.

STEFANO TIGNONSINI

“ Il merito di questa vittoria è da ricercare nell’ottimo lavoro svolto da tutto il gruppo di Padania FA in generale (giocatori, allenatore, dirigenti, magazzinieri). Siamo una famiglia e questa vittoria è stata conquistata da tutto il nostro staff e da chi ruota intorno al nostro mondo”

RICCARDO GRITTINI

“ Dedichiamo quest’impresa a tutti coloro che si sono fatti in 4 per riuscire a darci la possibilità di disputare questo torneo nel migliore dei modi; insieme abbiamo superato diverse difficoltà, abbiamo viaggiato in pullman oltre 16 ore per poter raggiungere Debrecen, ma siamo un gruppo di amici oltre che giocatori ed umili persone e questa è stata la nostra arma in più”

MATTEO PRANDELLI

“Abbiamo sofferto nel corso della prima partita per via dell’inattività dai campi di molti di noi. In seguito, abbiamo cercato di dimostrare di essere un grande gruppo ed abbiamo conquistato tutte le restanti partite (finale compresa). Sono felice di aver segnato tanto e di aver conquistato il titolo di miglior giocatore del torneo, quando ti ritrovi ad affrontare una squadra molto più preparata e dotata di giocatori professionisti non è mai semplice mantenere l’assetto (sia in 11 che con un giocatore in più, sul 2-0 a nostro favore)”

FABIO CERINI

“Ringrazio tutti i nostri giocatori, che oltre ad aver disputato una grande finale hanno sopportato molte problematiche organizzative. Voglio ringraziare in primis tutti gli sponsor chi ci hanno permesso di partecipare a questo europeo (ci tengo a sottolinearlo), gli altri componenti di Padania FA (Alberto Rischio, Enrico Bombelli, Raffaele Volpini, John Motta) per essere stati molto vicini a noi ed il CT Arturo Merlo, che (credo) avrebbe fatto bella figura in ogni caso”

Cristian Nisticò
mistic96@live.it
Sono nato e cresciuto in Lombardia. Mi considero giovanissimo e ambizioso, amante del calcio giocato e parlato; da sempre tifosissimo della Juventus, oltre che appassionato dei campionati inferiori e meno conosciuti di questo sport.