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Kevin Owens Sami Zayn, foto Noesis

WWE, Kevin Owens: “Summerslam, i miei miti, perchè non ho gradito il draft”

21 agosto. Mancano solo poche settimane a Summerslam, il più grande party dell’estate targato WWE. Chi conta di essere fra i suoi protagonisti è Kevin Owens, intervistato in esclusiva da MilanoSportiva.

Kevin, partiamo da questa New Era. Quali sono le tue motivazioni e quali credi che possano essere le superstar in grado di emergere?

“In realtà non sono così colpito da questo cambiamento, davvero non mi importa, e non penso particolarmente a quali altre superstar, oltre a me, possano brillare. Sono concentrato soltanto su quello che faccio io e su come lo faccio. L’unica cosa che conta è che, nel giro di qualche mese, o al massimo di qualche anno, la gente si accorgerà finalmente che sono la cosa migliore non soltanto a Raw, ma in tutta la WWE“.

Il match con Sami Zayn a Battleground è stato fantastico. Avete intenzione di combattere per sempre da avversari o, magari, un giorno farete coppia?

“Non so che cosa riserverà il futuro. L’incontro di Battleground non sarà l’ultimo,ma sono certo che potremo incontrarci di nuovo”.

Debutto wwe. Chi è la superstar che ti ha aiutato di più? Punto di riferimento?

“Sai, non è stata una cosa che ho fatto volontariamente, ma devo ammettere che ho preso spunto da John Cena e Randy Orton. Sono piuttosto sicuro quando combatto, ma il loro esempio si è rivelato utile a capire come atteggiarmi da WWE Superstar, cosa fare al di fuori del ring”.

Su cosa ti concentrerai ora: Sami Zayn o l’Universal Championship?

“Certamente mi piacerebbe essere WWE champion, WWE Universal champion o come lo chiamano ora. Il mio obiettivo immediato è però quello che faccio a Raw, nei PPV e pure nei live events. L’importante è lasciare un segno alle persone che vengono a seguirci. Il resto arriva. Non avevo pianificato di diventare campione intercontinentale in soli due mesi, ma questo è quanto accaduto. Ovviamente avevo sempre voluto essere campione IC quando seguivo la WWE. Penso un obiettivo alla volta, che lasci un impatto il più possibile”.

La gente pensava che saresti stato scelto a Smackdown? Perché credi Stephanie ti abbia scelto prima?

“Penso che Stephanie mi abbia scelto per offrire il miglior spettacolo possibile. Ma non ho capito l’ordine della scelta. Capisco di essere venuto dopo Roman Reigns, John Cena, Seth Rollins, Dean Ambrose, uomini immagine WWE per diversi anni . Capisco anche che mi hanno scelto dopo Charlotte, campionessa femminile in quel momento e volto della divisione, così come Finn Balor, che pur essendo stato scelto da NXT è un grande colpo. Essere scelto così tardi è stato tuttavia come uno schiaffo in faccia, ad essere sinceri. Utilizzerò ciò per motivarmi e dimostrare a tutti perchè mi avrebbero dovuto scegliermi prima”.

Cosa ne pensi del Cruiserweight Classic?

“Non sono ancora riuscito a seguirlo tutto, ma quando vedi questi atleti offrire uno spettacolo così diverso dagli standard WWE credo che sia davvero una buona cosa. Mi piace il commento di Mauro Ranallo e Daniel Bryan, molto piacevole. C’è una bella sensazione nello show che gli permette di emergere e nomi che la gente può non aver sentito e cercano di imporsi, ma altri ragazzi che conosco da anni e avevo suggerito di tener d’occhio perché avrebbero avuto presto successo. Ragazzi che ho visto e con cui ho lottato prima di approdare in WWE come Tyson Dux“.

Chi ti ha influenzato?

“Ce ne sono stati tanti, ma ho preso soprattutto spunto da Steve Austin, Shawn Michaels e Steve Corino. Sono stato amico stretto di Steve Corino, un mentore. Nel 2005 ho incontrato Steve Austin all’aeroporto e mi ha dato il consiglio più importante che mi sia stato dato per arrivare a dove sono oggi. Dopo che ho firmato per la WWE ho incontrato Shawn Michaels, il mio primo wrestler preferito e la ragione per cui ho deciso di fare questa professione. E’ una cosa molto bella poter parlare con gente prima ammirata in tv”.

Perché pensi Samoa Joe e Bailey continuano a lavorare a NXT?

“Non lo so esattamente, ma c’è sicuramente un’ottima ragione. Per essere chiari NXT è un gran posto dove stare. Ovviamente tutti vogliono essere a Raw. E’ per questo che firmiamo con la WWE. Vogliamo competere nei grandi palcoscenici come Wrestlemania o Summerslam, ma io sono stato ad NXT per sei mesi ed è stata una delle migliori esperienze della mia carriera. Abbiamo avuto delle serate davvero incredibili. Sono piuttosto sicuro che, così come sono felici di essere a Raw e Smackdown, sono orgogliosi di competere a NXT. C’è un senso di famiglia, di appartenenza a NXT, che non trovi più quando sei a Raw o Smackdown”.

 

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