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Antonio Candreva, foto Wikimedia Commons

Inter, Candreva: “Voglio vincere, orgoglioso di essere uno dei pochi italiani”

L’Inter ha presentato oggi Antonio Candreva, una lunga trattativa alla fine conclusa positivamente per il club nerazzurro.

‘UN LUNGO INSEGUIMENTO’

Presente alla cerimonia della Pinetina il d.s. Piero Ausilio: È stato un lungo inseguimento, Candreva è sempre piaciuto a tutta l’inter e piacerà ancora. È adatto al nostro progetto anche con Frank de Boer”. La parola passa poi all’ex laziale. “Ringrazio tutti alla Lazio per quello che abbiamo fatto in 5 stagioni. E allargo i ringraziamenti a Suning, all’Inter intera. Sono orgoglioso di essere in un top club come questo. Punto a vincere – ha aggiunto – perché qui sono abituati a farlo”. La trattativa lunga ha influito sull’umore?A un certo punto temevo che saltasse, ogni giorno cambiavano situazioni”. Dopo esser passato dalla Juve “con sei mesi di Serie A sulle spalle”, c’è ora un’altra grande occasione. “Quell’esperienza mi ha insegnato tanto, ho giocato con tantissimi campioni, in ogni allenamento ho rubato con gli occhi per migliorare. Adesso arrivo con l’esperienza giusta”. Sua specialità l’assist. “Mauro è un grandissimo attaccante, non voglio promettere assist prima di farli. Quando li farò, gioirò in campo”.

ORGOGLIO AZZURRO

Estate 2016 dove anche il Napoli ha corteggiato Candreva: “Non ho rifiutato la squadra di Sarri, non so se i due club si sono parlati. Ma io so che l’Inter mi voleva dal principio, la società mi ha voluto fortemente e sono orgoglioso”. Un pensiero va alla partita dello scorso dicembre quando la Lazio interruppe la striscia nerazzurra: “Dopo quella partita ha avuto un mese senza vittorie, magari ha perso certezze”. Recente la nomina del nuovo tecnico: “De Boer predilige avere il controllo della partita, stiamo lavorando al meglio. 4-3-3? Cambia poco per me, nel primo sistema di gioco bisogna aiutare di più il terzino, tutto lì. Con Mancini ho lavorato molto poco, mi ha voluto lui insieme con la società. Adesso tocca a me dimostrare il mio valore qui all’Inter. Sono orgoglioso di essere uno dei pochi italiani qui.

FAVORITA RESTA LA JUVE

Primo appuntamento del campionato quello di domenica sera contro il Chievo. La Juve è la squadra da battere, ma noi vogliamo migliorare la stagione passata, fare un campionato importante, e arrivare fino in fondo in Europa League che puntiamo a vincere”. Il reparto offensivo al momento è molto ampio: “Siamo tutti forti e magari ogni giornata gireremo”. Qual è stato il suo allenatore di riferimento? “Reja, mi ha dato un ruolo preciso”. E chi sarà il rigorista? “Se è Icardi, è il capitano, spetta a lui battere i rigori. Basta vincere le partite tutti insieme”.

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