Golf

Secondo tradizione mese pieno di imperdibili spettacoli sportivi, settembre porterà anche l’Open d’Italia Golf 2016.

RADDOPPIA IL MONTEPREMI

Dal 15 al 18 settembre Willett, Kaymer e altri campioni giocheranno per la Ryder Cup. Montepremi raddoppiato a 3 milioni di euro, ingresso gratuito per il pubblico. Alla chiusura delle iscrizioni sono tanti i giocatori di primo piano che scenderanno in campo a Milano. 73esima edizione che proporrà pure molte attività dedicate al pubblico, in particolare alle famiglie e ai bambini.

STAR MONDIALI

L’inglese Danny Willett, vincitore del Masters, sarà uno dei giocatori di maggior impatto. In sua compagnia il tedesco Martin Kaymer, l’irlandese Padraig Harrington, lo svedese Robert Karlsson, il coreano Y.E. Yang e l’altro inglese Lee Westwood. Oltre a Willett presenti anche i connazionali Matthew Fitzpatrick, Chris Wood e Andy Sullivan, nonché lo spagnolo Rafael Cabrera Bello. Tutti già sicuri di far parte della selezione europea che sfiderà il team statunitense in Minnesota a fine settembre. Tra i protagonisti più attesi l’iberico Miguel Angel Jimenez, beniamino del pubblico e sempre in grado di mantenere viva l’attenzione indipendentemente dallo score, il belga Nicolas Colsaerts e buona parte dei migliori elementi orientali con i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat, l’indiano Anirban Lahiri, il cinese Ashun Wu e con il coreano Byeong Hun An, vincitore del BMW PGA Championship (2015).

GLI ITALIANI

I talenti italiani proveranno a dare filo da torcere. Riflettori puntati su Francesco Molinari, Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Nino Bertasio e Renato Paratore. Ciascuno con potenzialità per riportare in Italia un titolo che manca dal 2006, quando lo stesso Francesco Molinari trionfò al GC Castello Tolcinasco. Insieme a loro ambiscono a un torneo di rilievo anche Lorenzo Gagli, Marco Crespi, Alessandro Tadini, Nicolò Ravano e Francesco Laporta. Reduce da due successi internazionali in stagione, Jacopo Vecchi Fossa si presenterà al via tra i dilettanti determinato a rendere l’annata indimenticabile.

Manuel Magarini
manuel.magarini@gmail.com

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