Riccardo Di Martino, foto Diana Socacciu

Riccardo Di Martino, atleta del CUS-GEAS Milano, è stato convocato per il Trofeo delle Regioni di Pallanuoto. Che si svolgerà presso il centro Federale di Ostia dal 1 al 4 settembre 2016.

Riccardo Di Martino porta in alto Milano

La formula prevede la partecipazione della rappresentativa di 17 regioni. I lombardi che fanno parte del concentramento “A” se la dovranno vedere con Liguria, Campania, Puglia, Veneto, Marche, Toscana, Lazio e Sicilia. Questo l’elenco degli atleti convocati per la rappresentativa lombarda: Tommaso Gianazza, Alessandro Balzarini, Filippo Puicher, Rocco Ranzanici e Matteo Rivetti (AN Brescia), Francesco Lorenzi e Fabio Crippa (BG Alta), Alessio Rosano (Busto PN), Fabrizio Carelli (Varese), Lorenzo Arnaboldi (PN Como), Riccardo Zecca (Wasken Boys), Matteo Barbetta e Davide Tarantola (Pavia), Riccardo Di Martino (Cus-Geas Milano).

Chi è Riccardo Di Martino

Riccardo Di Martino ha fatto parte della Under 15 allenata da Flavio Miscioscia. Che ha indiscutibilmente incrementato le sue capacità grazie ad allenamenti costanti e tanta dedizione. Questa convocazione non è certamente da intendersi come punto di arrivo ma di partenza. E dimostra a tutti gli atleti che con determinazione e passione ci si può togliere qualche bella soddisfazione.

L’orgoglio del Cus-Geas Milano

Il CUS-GEAS Milano, si legge nella nota, “…è orgoglioso di questa convocazione e spera ardentemente che molti atleti seguano l’esempio di Riccardo con umiltà, serenità, serietà e tanta tanta passione per questo bellissimo sport. La società si complimenta quindi con Riccardo Di Martino e con il tecnico per il bel risultato raggiunto e augura alla rappresentativa Lombarda un grande in bocca al lupo”.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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