Home / Main slider / Michela Cerruti: il futuro da mamma, pilota e… la nostra intervista

Michela Cerruti: il futuro da mamma, pilota e… la nostra intervista

Innamorata della velocità fin da bambina, Michela Cerruti è stata protagonista pure quest’anno nel mondo delle corse. Milanosportiva l’ha intervistata a margine della Festa di Natale della Romeo Ferraris. E lei ci ha raccontato un po’ com’è andata…

Michela Cerruti, quando ci eravamo incontrati a fine 2015 aveva certe aspettative. Forse non rispettate in pieno…

“Purtroppo sì, devo essere d’accordo. Sapevo che sarebbe stata una stagione con grossi punti interrogativi. Chiaramente Romeo Ferraris mi ha sempre avuto come protagonista. Le nostre famiglie lavorano ad uno scopo comune, ovvero la crescita di questa azienda. Il progetto di costruire una macchina da corsa, e quindi proporsi come costruttori, ha avuto importanza eccezionale. Ritrovatami a piedi, dopo l’esperienza quadriennale con BMW, volevo rimettermi a gareggiare con una motivazione importante. Quella che mi ha dato Romeo Ferraris, facendo conoscere il prodotto che stavamo creando, la Giulietta TCR. All’inizio abbiamo incontrato parecchi problemi, ma siamo andati avanti con grande determinazione. Consci della difficoltà e dei mostri che stavamo combattendo, quali le grandi case automobilistiche che partecipano ai campionati mondiali di Gran Turismo già da anni. Portare in pista un prodotto di casa nostra è stato un grande onore e piacere, anche perché io non correvo con Romeo Ferraris dal 2010/2011″.

Questo fa capire che è stata un po’ catapultata nel campionato…

“All’inizio non lo sapevo, ma è sempre stato così. Sia l’anno corrente che si sta per concludere, sia quello che verrà sono difficili da decifrare. Una costante per noi piloti. Senza dimenticare che da parte di BMW mi erano state fatte promesse, poi non mantenute. Non mi aspettavo, in definitiva, di ritrovarmi nel 2016 in queste condizioni, ma neanche di avere un sedile sicuro. Sono stata contenta che ci fosse comunque la chance di correre, specialmente in casa dopo tanti anni. Poi durante la stagione è arrivata l’occasione con Lamborghini. Dato l’ottimo rapporto con Stefano Domenicali ho avuto l’occasione di continuare l’esperienza pluriennale nel GT 3, prendendo parte al campionato Blancpain e alla 24 Ore di Spa, mia grande passione. Da che non mi aspettavo quasi niente è venuta fuori una stagione iper-ricca”.

Qual è il momento che ricorda con più piacere della carriera?

“Ce ne sono una marea, però metto in cima alla lista la prima vittoria di Monza del 2011. Forse anche perché è stato un trionfo meno sofferto di altri, nei quali ho dovuto lavorare molto di più. Con quel risultato le aspettative che ti crei crescono vertiginosamente. Maggior pressione che mi ha impedito talvolta di godermi l’attimo”.

Il suo 2017 ad oggi quale sarà?

“Sicuramente alla Romeo Ferraris, che sia dietro al volante o al progetto. Abbiamo una macchina che può essere venduta e si sta vendendo. Il nostro obiettivo è avere auto nostre che corrono in giro per il mondo. Poi se dovremo essere presenti in gare mirate specialmente italiane – cosa che speriamo – potremmo anche partecipare come team e io magari come pilota. Attualmente vogliamo però soprattutto costruire vetture e venderle”.

Da qui a 5 anni come si vede?

“Mi vedo sempre qui dentro alla Romeo Ferraris, sempre di più. Quest’anno, spesso in pista fino a luglio e poi sempre meno per motivi fisici, ho avuto anche l’occasione di vivere moltissimo la parte dietro le quinte, che mi appassiona tanto quanto quella in pista. E anche se non mi vedo gareggiare tra cinque anni, rimane questo il mio ambiente naturale. A livello privato vorrei un bambino, certamente”.

About Luca Talotta

Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Check Also

Rugby Riviera-PWC’s Rugby Monza: cronaca, commento e tabellino

Strappano applausi a scena aperta le ragazze brianzole nella prima partita del 2017. Il racconto …

Coppa Italia Giovanile di Ciclocross: successo firmato Lombardia

Va alla Lombardia la Coppa Italia Giovanile di Ciclocross. Trionfo sospirato, alla fine arrivato nonostante …

Centemero Monza-Carispezia Hockey Sarzana: cronaca, commento e tabellino

Vanno in frantumi i buoni propositi di Centemero Monza. Sconfitta all’andata, la formazione brianzola non …

Rispondi

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi