Home / Hockey / HC Milano Quanta: 5-2 all’Olomuc e mette in bacheca la President Cup
Hockey, foto Pixabay

HC Milano Quanta: 5-2 all’Olomuc e mette in bacheca la President Cup

Passa in archivio la stagione europea dell’HC Milano Quanta, che sul proscenio continentale conquista la President Cup e chiude al settimo posto complessivo.

Gironi di qualificazione

Una European League a due volti quella del team meneghino. Dopo aver chiuso al terzo posto il girone di qualificazione manca di fatto l’approdo alla fase finale. Avvio in salita per i rossoblu che, di fatto, compromettono il passaggio del turno sbagliando il primo match, contro gli inglesi del Norton. Dopo aver sprecato più di un’occasione in power play i meneghini subiscono la rete dell’1-0 a metà ripresa. Complice la prova del goalie inglese non riescono più a risollevare le sorti dell’incontro. Un’altra sconfitta rimediata contro i padroni di casa del Valladolid, 2-1 finale subito a porta vuota, condanna Milano. Successo ottenuto nel terzo atto contro i tedeschi del Nordhessen. Al termine dei primi due giorni di partite i rossoblu terminano al terzo posto, accedendo alla President Cup.

President Cup

Sabato e domenica si vede la grinta del vero HC Milano Quanta. Nonostante l’evidente rammarico per una precoce eliminazione realizza un percorso netto fino al trionfo finale della President Cup. Girone almeno sulla carta complesso quello in cui finiscono i rossoblu, contro i cechi dell’Olomouc e gli svizzeri del Linth. Eppure questo non crea problemi ai ragazzi, vittoriosi per 2-0 sui cechi, tre invece le reti rifilate agli svizzeri. Avendo chiuso al primo posto il girone il Milano Quanta riaffronta in semifinale i tedeschi del Nordhessen. Netto 3-0 per i meneghini che approdano così all’atto conclusivo. Nell’ultimo e decisivo incontro i rossoblu trovano i cechi dell’Olomouc. 5-2 il risultato finale, che decreta il successo dell’HC Milano Quanta.

Le voci dei protagonisti

Queste le parole di coach Luca Rigoni, alla sua prima come allenatore in una Manifestazione Europea: “Non abbiamo niente da rimproverarci. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna all’inizio che ci è costata cara, avremmo potuto arrivare tra le prime sei della Manifestazione, una volta terminato il girone di qualificazione siamo ripartiti, dimostrando carattere e vincendo tutte le gare”. Le parole del capitano Emanuele Banchero: “Resta un po’ di amaro per come sono andate le cose, siamo stati sfortunati all’inizio ma dobbiamo pensare a tutto ciò è emerso di positivo in questi 4 giorni. Siamo cresciuti partita dopo partita. Purtroppo paghiamo il fatto di non avere in Italia un così alto livello di gioco. Quest’anno si sono viste partite più belle e combattute rispetto alla passata edizione, il livello di gioco è cresciuto notevolmente. L’organizzazione complessiva è stata impeccabile”.

About Manuel Magarini

Check Also

Rosario Maddaloni

Yonex Italian International 2017: il badminton internazionale sbarca a Milano

Ritorna al PalaBadminton di Milano lo Yonex Italian International 2017. Il badminton internazionale si riappropria dunque …

dacia duster 2018

Dacia Duster 2018: data di uscita, prezzi, e novità

Il nuovo Dacia Duster 2018 è finalmente realtà e arriva sul mercato con prezzi e …

europa league

Europa League: chi è il Ludogorets, avversario del Milan

Archiviata la fase a gironi superata in modo piuttosto brillante ad eccezione della sconfitta finale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi