Broggini-Chessa, la coppia che fa notizia. Uno classe 1985, l’altro 1993. Generazioni diverse,  trascinano l’Inveruno. A sei dalla fine, è primo in Serie D col Cuneo, sopra il Varese.

Broggini: “Partito dalla Terza Categoria. Oltre le aspettative”

“Sicuramente non ce lo aspettavamo, ma proveremo a stupire ancora”, sentenzia il veterano Jonathan Broggini a MilanoSportiva. 17 centri, solo Zamparo e Simeri hanno saputo fare altrettanto. “Sono soddisfatto, sia a livello personale che di gruppo. Ho giocato tutte le categorie dei dilettanti, mi manca giusto la vittoria di questo campionato”. Da ragazzino un anno all’Inter. “Fede nerazzurra, era una scelta che dovevo fare. Giocavo nei giovanissimi. Nessuno di quel gruppo è riuscito a sfondare”. Rammarico sì, senza esagerare però. Sceso fino alla Terza Categoria, la risalita. “Le scelte prese sono frutto dell’istinto. Certo, forse sarebbe stato meglio puntare più in alto, ma preferisco concentrarmi sulle prossime sfide. Sarebbe bello vincere, approdando in una categoria – la Lega Pro – mai affrontata”. Un gruppo che può ritrovarsi poco, lontano dal campo. Ma in campo fa fuoco e fiamme. “A parte quattro o cinque abitiamo fuori. L’allenatore ha costruito un bel gruppo”. Domani l’impegno casalingo contro la Pro Sesto. I biancocelesti, decimati dalle assenze, meritano rispetto: “Mancano di alcuni elementi, ma i sostituti vorranno dimostrare il loro valore. Noi penseremo a dare il meglio”.

Chessa: “Nell’Atalanta con Gagliardini e Conti. Se segno esulto”

Un giramondo col fiuto per il gol. Mario Chessa, due reti in meno di Broggini, sa come fare la differenza. “E non dimentichiamoci di Repossi”, puntualizza subito. Originario di Sassari, è emigrato in Lombardia all’età di 13 anni. Fra le maglie indossate pure quella dell’Atalanta: “Sei mesi di formazione, quando avevo 18 anni”. Erano i tempi degli Juniores. In quel gruppo prospetti del calibro di Roberto Gagliardini e Andrea Conti. “Ma sorprendeva soprattutto Grassi, teneva tesa a tutti”. Fast forward sul telecomando, ed eccolo alla vigilia di una gara importante. Inveruno-Pro Sesto, presente contro passato. “Spero di fare gol. E nel caso esulterò, visto che verranno a vedermi anche i miei genitori”. Facendo la gioia di mister Mazzoleni. “È carichissimo, ci tiene tanto, forse pure più di noi a vincere il campionato. Conosce il nostro valore, per questo continua a spronarci. Spero di conquistare la promozione”. ‘Pazzie’ in vista? “Aspettiamo l’ultima, per quello c’è sempre tempo”.

Manuel Magarini
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