Home / Calcio / Mondiali di calcio: tutte le finali vinte e perse dall’Italia

Mondiali di calcio: tutte le finali vinte e perse dall’Italia

Trentacinque anni fa l’Italia vinceva il Mondiale per la terza volta nell’edizione giocata in Spagna. Gli azzurri sono poi riusciti a ripetersi nel 2006 battendo ai rigori la Francia.

Mondiali di calcio: il trionfo del 2006 contro la Francia

Sono da poco trascorsi undici anni dall’ultima volta in cui l’Italia è riuscita a salire sulla vetta del mondo. Una gara certamente entrata nella storia e indimenticabile per tutti i nostri tifosi.

La Nazionale, guidata da Marcello Lippi, in finale doveva affrontare una squadra tutt’altro che semplice come la Francia, che presentava numerosi campioni in rosa. La gara si mette subito bene per i transalpini: al 7′ l’arbitro decreta il rigore per atterramento in area di Malouda da parte di Materazzi. A segnare dal dischetto è Zidane.

Non passa molto per il pareggio degli azzurri, che arriva al 19′ grazie a un perfetto colpo di testa su angolo di Materazzi. Nella ripresa sono soprattutto gli avversari ad attaccare e ad andare vicino al gol, ma il risultato non cambierà. Il momento chiave della gara al 4′: Materazzi dice forse qualche parola di troppo a Zidane, che reagisce e lo colpisce con una testata. Il direttore di gara non può fare altro che estrarre il cartellino rosso.

La vittoria dell’Italia arriverà ai rigori: gli azzurri segnano tutti, mentre l’errore decisivo per i francesi è di Trezeguet.

Mondiali di calcio: nel ’94 i rigori fermano l’urlo in gola

A distanza di 22 anni dal trionfo in Spagna gli azzurri, guidati da Arrigo Sacchi, hanno la possibilità di laurearsi nuovamente campioni del mondo. In finale si affrontano diversi campioni: nelle file dell’Italia ci sono, tra gli altri, Baresi, Maldini, Roberto Baggio, Massaro, Albertini e Donadoni, mentre tra i verdeoro stelle del calibro di Dunga, Romario, Branco, Aldair e Bebeto.

Dopo i novanta minuti e i supplementari la gara termina senza reti. A decidere tutto sono i rigori. Per gli azzurri saranno decisivi gli errori di Baresi, che tagli il traguardo delle 80 presenze in Nazionale, Massaro e Baggio. Saranno così i brasiliani a festeggiare per la quarta volta.

Mondiali di calcio: il trionfo dell’Italia Mundial nel 1982

L’11 luglio 1982 è una data scolpita nella storia per tutti gli appassionati di calcio. Quel giorno, in una cornice suggestiva come il Santiago Bernabeu di Madrid, l’Italia torna sulla vetta del mondo battendo in finale la Germania Ovest al termine di una gara ricca di emozioni.

In quella formazione non mancano le sorprese: Antognoni è costretto a saltare il match a causa di un infortunio e così Bearzot decide di far debuttare il diciottenne Bergomi. Pochi minuti dopo prima del fischio d’inizio si fa male anche Graziani, sostituito da Altobelli.

Nonostante le difficoltà, la gara andrà ancora meglio delle previsioni più rosee. Il risultato si sblocca al 56′ con un grande colpo di testa di Paolo Rossi. 12 minuti dopo raddoppia Tardelli con una grande scivolata, una rete che ancora oggi viene trasmessa in Tv a più riprese. Non è finita: anche Altobelli iscriverà il suo nome tra i marcatori con un contropiede magistrali. L’unica rete dei tedeschi, ormai inutile, arriva all’83’ con Breitner.

Mondiali di calcio: nel 1970 un grandissimo Peè ferma l’Italia

Nei Mondiali del 197o disputati in Messico l’Italia ha una grande occasione per laurearsi campione, ma ha di fronte un avversario tutt’altro che semplice, il Brasile di Pelè. I verdeoro avevano tra le loro file tantissimi campioni, tra cui Rivelinho, Jairzinho, Gerson e Tostao, in grado di giocare insieme grazie a una grande capacità di sacrificio.

In finale appare evidente la forza dei verdeoro, che prevalsero con il roboante punteggio di 4-1. Unica rete italiana di Boninsegna al 66′ per un pareggio che fu solo momentaneo. Gli azzurri hanno però davvero poco da recriminare per quella prestazione. In campo infatti c’erano campioni del calibro di Albertosi, Burgnich, Facchetti, Cera, Rosato, Bertini, Domenghini, Mazzola, De Sisti, Riva, Boninsegna, che hanno fatto il possibile per non mollare. La grande tecnica dei sudamericani alla fine ha prevalso.

Mondiali di calcio: i due trionfi targati Pozzo

A inizio secolo l’Italia riesce a conquistare per ben due volte i Mondiali di calcio, nel 1934 e nel 1938. Nel ’34 in finale gli azzurri battono la Cecoslovacchia, avversario tutt’altro che semplice che riesce anche ad andare in vantaggio. Nella ripresa gli uomini di Pozzo riescono comunque a ribaltare il risultato grazie alle reti di Orsi e Schiavio.

Quattro anni dopo, nel 1938, la formazione di Pozzo riesce a confermarsi ancora una volta. In questa edizione spicca in modo particolare la grande vittoria contro i padroni di casa della Francia. In finale il trionfo arriva in una gara senza storia contro l’Ungheria, superata per 4-2.

About Ilaria Macchi

Check Also

Damiano Tommasi e Demetrio Albertini, foto Milanosportiva.com

Gran Galà del calcio 2017: la presentazione ufficiale

Presentazione ufficiale, presso il Boga's Space di Milano, per il Gran Galà del calcio 2017. …

Big Air Milan continua: dopo lo snowboard ecco i campioni di freeski

Dopo il successo della Coppa del Mondo di Snowboard, con oltre 17mila presenze nel weekend, …

Tesla Model S: prezzi, novità e la nostra recensione completa

Abbiamo avuto il piacere di poter guidare la Tesla Model S a trazione integrale per le vie …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi