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Foto ufficio stampa Rhinos
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Rhinos Milano, D’Ascenzo: “Vigorelli? Non prima del 2019; Ricciardulli e Pryor confermati solo se…”

Il futuro dei Rhinos Milano è tutto nelle parole del presidente Alessio D’Ascenzo. E si sviluppa principalmente sul domani del Velodromo Vigorelli. Ma anche su quello di Nick Ricciardulli, TJ Pryor.

Rhinos Milano al Vigorelli, ma non prima del 2019

Alessio D’Ascenzo ai nostri microfoni precisa: “Credo che ad un certo punto il Vigorelli sarà disponibile e potremo fruirne di nuovo. Quello che manca oggi, nella dialettica con il Comune di Milano, è cercare di fare uno sforzo non particolarmente importante. Uno sforzo logistico, che permetta a noi e ai Seamen Milano di poter disputare le gare in casa della formazione senior”. Quali sono le difficoltà? “Il Comune ha un cronoprograma di interventi – prosegue D’Ascenzo – bisogna sostituire il sintetico, ad esempio. Ma se invece di farlo nel mezzo della stagione lo si fa in estate, sarebbe un problema in meno. E poi servirebbe che i Vigili del fuoco diano l’agibilità per una tribuna da 500 posti. Questo chiediamo al Comune di Milano. Richieste ad oggi impossibili”.

Quale futuro per il football americano?

Il Comune ha chiuso il Velodromo Vigorelli all’attività football dal 2015: “Il problema è che ormai sono due stagioni che non è agibile. In un’altra realtà metropolitana con dieci stadi me ne sarei andato a giocare altrove. Ma a Milano non è possibile”. Ma possibile che tutto si blocchi per una mancata agibilità concessa? “Fisicamente ci sono dei rischi per la sicurezza. E i vigili sono tenuti a fare dei controlli – prosegue D’Ascenzo – questa immagino sia la versione ufficiale, ma l’altra è che in Comune hanno un planning di lavori. Chiediamo solo di venire incontro alle nostre esigenze e modificare i tempi d’intervento. Fare uno sforzo per raggiungere un compromesso”.

Rhinos Milano e Seamen, stessi problemi

Proprio come ammesso anche dal presidente dei Seamen Milano Marco Mutti in un’intervista sempre a noi rilasciata (CLICCA QUI per leggerla), il football di Milano si trova costretto a dover emigrare. E pensare che le due formazioni sono campioni d’Italia degli ultimi due anni. Con tanto di derby in finale nella passata stagione: “In casa Rhinos pensiamo che si possa tornare al Vigorelli nel 2019. Sono scettico sul fatto che si possa disputare lì già la stagione 2018 – precisa ancora Alessio D’Ascenzo – il che non vuol dire che non ci proveremo. Nel caso stiamo guardando tutte le soluzioni possibili: abbiamo giocato a Pero e, sul finire della scorsa stagione, a Limbiate. Siamo alla ricerca di soluzioni alternative”.

Addio a coach Ault, in ansia per Ricciardulli e Pryor

Il discorso si sposta poi sulla parte sportiva. Del progetto Rhinos Milano non farà più parte coach Chris Ault, colui che ha portato i Rinoceronti a due finali di Italian Bowl consecutive: “Ce l’aveva già annunciato sul finire della scorsa stagione – le parole di Alessio D’Ascenzo – siamo in contatto con diversi coach italiani e americani, per novembre tutto lo staff tecnico sarà pronto. Stiamo poi lavorando sugli oriundi. Su Nick Ricciardulli e TJ Pryor c’è la possibilità che possano giocare ancora con noi. Loro vogliono tornare, ma il tutto è legato a lavori estemporanei o meno che troveranno negli Stati Uniti. Se torneranno nella famiglia Rhinos sarò contento, altrimenti vorrà dire che avranno trovato qualcosa di stabile e sarò ugualmente felice”.

Niente Europa per i Rhinos nel 2018

Rhinos che nel 2018 non parteciperanno a nessuna competizione europea: “Nella passata stagione siamo rimasti delusi dalla disorganizzazione della federazione europea – precisa ancora D’Ascenzo – abbiamo dovuto giocare due partite con la stessa formazione. Mentre per la data della finale c’è stata incertezza perenne. Oltre ad altri, piccoli, problemi organizzativi. E siccome a livello di federazioni c’è molta nebbia e confusione, non ci sentiamo di affrontare senza chiarezza e certezze un impegno così dispendioso dal punto di vista economico e fisico”. Per concentrarsi sulla stagione italiana. Ed essere ancora una volta protagonisti: “L’obiettivo è quello – conclude Alessio D’Ascenzo – l’anno scorso abbiamo perso due sole partite. Ma erano due finali contro Seamen e Black Panthers Thonon. L’unico obiettivo che abbiamo è rivincere il titolo”.

About Luca Talotta

Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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