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Fuorigioco: attivo e passivo, le differenze

Ormai abbiamo capito quando un giocatore si trova in posizione di fuorigioco. Quando, nel momento in cui un compagno giochi il pallone, anzitutto egli si trovi aldilà della linea (immaginaria) del pallone. E tra la sua linea immaginaria e quella della porta avversaria non ci siano almeno due giocatori avversari. Di cui uno può essere il portiere. Tuttavia bisogna anche spiegare la differenza fra fuorigioco attivo e passivo.

Fuorigioco: attivo e passivo, le differenze

In passato la regola era più restrittiva e meno aperta alle interpretazioni. Prevedendo il fuorigioco basandosi solo sulla posizione del destinatario del passaggio, indipendentemente dal suo ruolo allinterno dellazione di gioco. Recentemente è stato introdotta la differenza tra fuorigioco attivo e passivo.

Si parla di fuorigioco attivo quando luomo destinatario del passaggio partecipa in modo attivo allazione, o perché entra in contatto con la palla, o perché trae vantaggio dalla sua posizione per sé o condizionando il comportamento dei difensori avversari. Questo comprende quindi la stragrande maggioranza dei casi, quelli cioè in cui il giocatore in posizione regolare riceve il pallone, vanno però considerati anche casi più particolari, ad esempio se dopo un tiro, un calciatore in posizione di fuorigioco non interagisce con il pallone ma si trova sulla traiettoria di tiro e impedisce al portiere di vedere la sfera, e quindi intercettarla, è da considerarsi attivo, quindi sanzionabile.

ll fuorigioco invece è passivo quando un giocatore, tecnicamente inoffside per la sua posizione oltre la linea difensiva, non partecipa allo svolgere dellazione, disinteressandosi della palla e risultando ininfluente ai fini del compimento della stessa (ad esempio se è lontano dal pallone o dalla linea di tiro).

Alle volte tale differenza è sostanziale e facile da riconoscere. Altre invece meno. Molto spesso infatti si discute su quanto abbia “partecipato all’azione” un giocatore che si trova in posizione di offside.

Un caso curioso di passivo si ha quando un giocatore esce dal campo o si porta in fondo alla rete per evitare di essere sanzionato: esso non può essere punito a meno che non disturbi il portiere o un altro avversario. Tuttavia va precisato che un difensore non può mettere in fuorigioco un avversario uscendo dal campo.

About Luca Talotta

Calabrese di nascita e milanese d’adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l’hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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