gol fantasma

Il calcio è certamente lo sport più amato in Italia in grado di appassionare, ma spesso di “dividere” i tifosi dei vari club. Non mancano quasi mai, infatti, le discussioni per decisioni arbitrali poco gradite. Quelle più emblematiche si verificano per i cosiddetti “gol fantasma”, la cui origine risale a diversi decenni fa.

Gol fantasma: tutto nacque grazie a Gianni Rivera

Un gol segnato dalla propria squadra è in grado di scatenare un vero e proprio sussulto di gioia, ma la sensazione è ben diversa se si pensa che il pallone abbia oltrepassato la linea di porta ma l’arbitro decide di non assegnare la rete. Nonostante l’introduzione attuale del Var, i “gol fantasma” si verificano ancora piuttosto frequentemente e scatenano non poche discussioni.

Ma qual è l’0rigine di questo tipo di episodi? Il primo caso nel calcio italiano risale addirittura a 50 anni fa. In quel giorno si giocava il derby Inter-Milan, terminato poi 1-1. A passare in vantaggio furono i nerazzurri grazie a Victor Benitez, ex della sfida, ben servito da Mazzola. Al 78′ arriva però l’occasione che cambia le sorti del match: Rivera va a segno con un tiro di controbalzo. La sfera finisce inizialmente sulla traversa, poi sulla linea e viene infine allontanata da Burgnich in rovesciata. L’azione genera le proteste dell’Inter, che ritiene che il gol non sia da convalidare ma l’arbitro non ha dubbi.

Quella stracittadina è destinata però a restare nella storia proprio per questo. In serata, nel corso della Domenica Sportiva, Carlo Sassi rivede l’azione al rallentatore per chiarire la dinamica. Il giornalista arriva a una conclusione che sembra inappellabile: il pallone non è entrato. Il rimpallo si era rivelato decisivo. Da quel giorno la moviola diventa una costante nelle trasmissioni Tv e finisce per essere fonte di discussione tra gli appassionati.

Gol fantasma: la tecnologia in aiuto degli arbitri

Da quel giorno la sorte del calcio italiano è cambiata notevolmente. Le ricostruzioni Tv, anche in formato tridimensionale, hanno infatti permesso di risolvere dubbi notevoli.

Ma si è capito quanto fosse necessario intervenire sul campo per eliminare il più possibile errori che avrebbero potuto segnare in modo grave le sorti delle gare.

Il 2 aprile 2013 la FIFA ha così annunciato l’introduzione del sistema GoalControl-4D, prodotto dall’azienda tedesca GoalControl GmbH composto da 14 telecamere e pensato proprio per chiarire gli episodi di gol fantasma. La tecnologia è stata usata anche in occasione della Coppa del Mondo 2014, per la prima volta in un Mondiale.

Ilaria Macchi
ilamacchi@gmail.com

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