Milano Football Museum

Ormai da quasi un anno a Milano, al quarto piano della Galleria Vittorio Emanuele, sorge il Milano Football Museum, un vero e proprio museo in cui sono ospitati oggetti originali appartenuti ai più importanti giocatori del mondo. La location è stata scelta per ospitare il “Talk Sport Fiscale” organizzato da OPES Lombardia, in collaborazione con lo Studio Commercialista Foresta e con Promos ssd.

Milano Football Museum: un evento coinvolgente

Nel calcio moderno, ormai sempre più condizionato dagli aspetti economici, è fondamentale trovare nuove leve per incrementare i ricavi. I risultati sul campo non sono ritenuti più sufficienti, ma è necessario puntare su iniziative di marketing, sponsorizzazioni e progetti in grado di coinvolgere i tifosi.

Sono stati questi alcuni dei temi oggetti di dibattito in occasione del “Talk Sport Fiscale”, evento che si è tenuto giovedì 19 ottobre presso il Milano Football Museum, situato a due passi dal Duomo. Sono stati numerosi i dirigenti sportivi che hanno deciso di non mancare all’evento. Il dibattito è stato l’occasione per soddisfare le proprie curiosità sul tema grazie alla presenza degli esperti fiscali Donato Foresta e Paolo Iacongich.

Milano Football Museum: consigli utili per la gestione di una società

Gli spunti emersi nel corso della discussione sono stati numerosi. Gli esperti hanno dato ai presenti alcune indicazioni utili su come gestire al meglio un’organizzazione sportiva. Particolare attenzione è stata rivolta agli elementi fiscali legati alla conduzione di una società. Aspetti come quote, contributi e proventi non devono essere trascurati per non incorrere in problemi di bilancio.

L’interessante momento di formazione ha permesso agli addetti ai lavori presenti di ottenere consigli per amministrare al meglio la propria realtà. Foresta e Iacongich hanno inoltre dato indicazioni sulla normativa vigente. L’incontro è stata un’occasione anche per confrontarsi con colleghi del settore e individuare idee utili da impiegare nella propria attività quotidiana.

Ilaria Macchi
ilamacchi@gmail.com