Milan Kingsgrove, foto Facebook

Due titoli a Milano, ben quattro in Lombardia. La stagione 2017 del cricket si è chiusa con il doppio successo per i Milan Kingsgrove Cricket Club, capaci di aggiudicarsi il titolo di Campione D’Italia e di portare a casa anche la Coppa Italia.

Milan Kingsgrove, dominio quasi assoluto

E che quello di Milano sia un dominio quasi incontrastato sono i numeri a dirlo: terzo scudetto in quattro anni, con la sola interruzione del 2016 quando si classificò seconda dietro al Trentino. Basterebbe questo per delineare la bontà di questa squadra, che nella finalissima del campionato di serie A all’Ovale di Rastignano aveva a suo tempo battuti i padroni di casa del Pianoro, ovvero la squadra che in Italia detiene il record di scudetti vinti (ben 14).

Coppa Italia in bacheca, Lombardia sugli scudi

Ma oltre al titolo di Serie A, come detto, il Milan Kingsgrove Cricket Club ha fatto sua anche la Coppa Italia, al termine di una accesissima finale contro i cugini del Janjua Brescia risolta solo nell’over supplementare dopo aver recuperato un incredibile pareggio al termine degli over regolamentari. Grande merito, dopo una stagione in cui i meneghini sembravano sul punto di mollare, a Kamal Kariyawasam, anima e mentore dei gialloverdi. A questo, però, c’è da aggiungere il titolo Under 19 e Under 16 maschile, vinto dallo Janjua Brescia in finale rispettivamente contro Bergamo e Trentino.

L’asse è Milano-Roma

Gli altri tre tornei nazionali, invece, sono finiti nella bacheca di club laziali. Al Roma Capannelle il titolo Under 13 maschile (ko in finale il Milan Kingsgrove Cricket Club). Interregionale maschile al Roma Cricket Club sullo Janjua Brescia 2XI. Mentre il T20 è andato al Rome Bangla sempre sullo Janjua Brescia.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.