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Sandro Mazzola
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Sandro Mazzola: una vita per l’Inter, un genio cristallino

Sandro Mazzola, una delle leggende entrate di diritto nella storia dell’Inter, festeggia oggi il suo 75esimo compleanno.

Sandro Mazzola: un talento scritto nel DNA

Il richiamo del campo per un figlio d’arte è quasi irresistibile. Sandro Mazzola, figlio dell’indimenticato capitano del Grande Torino Valentino, rientra pienamente in questa categoria. Il rapporto con il papà è davvero fortissimo: al momento della separazione dei genitori, avvenuta quando lui era solo un bambino, decide infatti di restare con lui. La situazione, però, è destinata a cambiare il 4 maggio 1949, giorno della tragedia di Superga in cui l’uomo scompare.

A quel punto il giovane Sandro torna a vivere con la mamma a Cassano d’Adda, in provincia di Milano. Sin da ragazzino inizia a maturare una gande passione per il mondo del pallone: dà lì il passo verso il provino all’Inter, che deciderà di ingaggiarlo, il passo è breve.

L’esordio in Serie A con la maglia nerazzurra arriva il 10 giugno 1961. La formazione milanese affronta la Juventus in una gara destinata a rimanere nella stoeia: il presidente decide infatti di schierare la squadra Primavera in segno di protesta contro la ripetizione della partita decisa in seguito a un’invasione di campo. Il punteggio finale è decisamente pesante: 9-1 per i bianconeri. L’unic rete interista, su rigore, è realizzata proprio da Mazzola.

Sandro Mazzola: una bandiera nerazzurra

Mazzola inizia la carriera da regista, ma ben presto uno dei suoi allenatori più importanti, Helenio Herrera, decide di spostarlo in posizione più avanzata per sfruttare al meglio le sue doti nel dribbling. La scelta si rivela più che corretta. A parlare per lui è il suo palmares: con l’Inter, dove ha militato dal 1960 al 1977, ottiene infatti quattro scudetti quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.

Complessivamente, Mazzola colleziona 565 presenze e segna 158 gol. Per sette stagioni è stato inoltre capitano della squadra nerazzurra.

Sandro Mazzola: i successi con la Nazionale

Anche la Nazionale azzurra non può fare a meno del talento del capitano interista. Mazzola gioca con la nostra Nazionale per 70 gare e mette a segno 22 reti. Non sono mancati i successi nemmeno in questo ambito: è stato infatti uno dei componenti principali della rosa che ha vinto gli Europei nel 1968, l’unico torneo continentale conquistato dall’Italia.

L’attaccante disputerà anche i Mondiali del 1970 in Messico, una competizione entrata nella storia anche per la “staffetta” di cui è protagonista con il capitano del Milan, Gianni Rivera. In ben tre gare, infatti, è lui a partire da titolare, per poi essere sostituito dal ct con la stella rossonera. La nostra rappresentativa, dopo avere superato con una gara memorabile la Germania in semifinale per 4-3, sarà poi sconfitta in finale.

Anche al termine della sua carriera sui campi (l’ultima gara con l’Inter risale al 1978), Mazzola ha continuato a essere legato al mondo del calcio. Per diverso tempo è stato infatti dirigente nerazzurro: l’ultimo incarico è quello assunto dal 1995 al 1999 nelle vesti di direttore sportivo.

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