Domenica 26 novembre farà tappa a Milano il Torneo Nazionale di Rugby SuperChallenge U14 . Si tratta del prestigioso torneo che da 4 anni riunisce le migliori formazioni della categoria Under 14 della Federazione Italiana Rugby.

As Rugby Milano, mani sul SuperChallenge U14

L’organizzazione del “Milan Challenge”, il secondo appuntamento della stagione 2017/2018 è stata affidata alla As Rugby Milano insieme all’Amatori Union Rugby Milano e Rugby Parabiago. Ad aprire la festa sabato 25 novembre presso la Bislunga Bistrot,Club House ASR, si terrà la Cena dei Capitani. Il tradizionale incontro fra i 24 ragazzi in rappresentanza delle proprie squadre.  Queste giocheranno con 15 ragazzi in campo regolamentare a partire dalle 9.30. Si parte con una fase a gironi da 3, semifinale e finale in partite della durata di 20’ a tempo unico e con arbitri federali. A conclusione della giornata, il centro sportivo GB Curioni ospiterà dalle 15.30 le finali del 1°, 3° e 5°posto e tutte le premiazioni. Queste ultime sono in programma alle ore 17.

Le squadre in campo

Scenderanno in campo al centro sportivo G.B. Curioni (sede dell’AS Rugby Milano) e al centro Crespi (sede di Amatori & Union) il Rugby Parma Young, Villorba Rugby, Mogliano Rugby, Petrarca Rugby Junior, Gispi Rugby Prato, Modena Rugby 1965, Polisportiva Lazio Rugby Junior, AS Rugby Milano, Junior Rugby Brescia, Rugby Colorno Junior, CUS Torino Rugby e Amatori Union Rugby Milano. Ai campi Venegoni-Marazzini di Parabiago invece si affronteranno i Lyons Valnure Rugby Club, CUS Milano Rugby, Rugby Rho, Collegno Rugby, Rugby Parabiago 1948, Rugby Franciacorta, Rugby Nuovo Salario, Amatori Rugby Cecina, Rugby Varese, Biella Rugby Club 1977, A.P. Partenope Rugby e Verona Rugby.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.