Giovanni Malagò

A una settimana da quel Italia-Svezia che è costato agli azzurri la partecipazione dei Mondiali di Russia 2018, Carlo Tavecchio è stato praticamente costretto a dimettersi da presidente della FIGC.  La palla passa ora al CONI.

Lunedì 20 novembre 2017, la redazione di “Premium Sport” ha realizzato un’intervista al Presidente del CONI Giovanni Malagò. 

Di seguito il virgolettato dell’intervista:

Malagò ha dichiarato: “Abbiamo finito da pochi secondi gli Stati Generali dello Sport, abbiamo parlato delle Olimpiadi invernali e di progetti sociali. Ho visto le agenzie, è normale che convocassimo una giunta straordinaria. Noi abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di vigilare nei confronti della Federazione e la prima data utile è mercoledì pomeriggio. Non so dire altro se non che è una situazione di grande emergenza: mi sembra sotto gli occhi di tutti la situazione all’interno del mondo del calcio.”

Tavecchio non ha preso bene la notizia di una Federazione commissariata? Non voglio fare nessuna polemica e poi ognuno pensa quello che vuole. Però non mi pare che sia la situazione sia normale, con le dimissioni del presidente Federale, con la Lega di Serie A che sta in questo modo e dove è lui stesso il commissario e con una Lega di Serie B commissariata. Un nome per un commissario della FIGC? Al momento non ci sono nuovi nomi, ma io non sono disponibile.”

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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