carugate

Da una parte le padrone di casa, che si sono dimostrate ancora una volta fra le migliori del campionato. Dall’altra Carosello, che si è confermata  squadra tosta e competitiva. Ne è venuta fuori una partita imprevedibile, e per questo avvincente nonostante parecchi errori su entrambi i fronti. La vittoria, alla fine, è andata a Costa Masnaga, la settima in otto partite  con il punteggio di 65-56. Carugate si è resa protagonista di una rimonta quasi impossibile, sotto di 12 punti nei minuti finali del primo tempo, ha messo una gran paura alle padrone di casa riportandosi nell’ultimo quarto sul 44-43 a una sola lunghezza da recuperare, grazie a una difesa a zona molto efficace e a un’ispiratissima Laura Rossi, che con 17 punti ritocca il massimo stagionale fissato sette giorni prima.

Tutto si è deciso negli ultimi cinque minuti di partita, ed è stato proprio in questa fase che la squadra lecchese si è confermata tra le favorite per il primo posto nel girone Nord di Serie A2 assieme a Geas. Le ragazze allenate da Gabriele Pirola non hanno perso la bussola nonostante il maxi parziale subito da Carosello, e anche grazie a cinque punti consecutivi di Rullo sono riuscite a chiudere la partita con nove lunghezze di vantaggio: un passivo sicuramente immeritato dalla squadra ospite, che nonostante le 25 palle perse pagate a caro prezzo è riuscita ancora una volta a sfiorare, con un dito, un’impresa che l’avrebbe schiodata da quota 4 punti in classifica. Per le ragazze allenate da coach Piccinelli è la quarta sconfitta di fila.

Settimana prossima arriva Udine al palasport di Carugate: una nuova opportunità per ripartire.

B&P COSTAMASNAGA – CASTEL CARUGATE 65-56

P COSTAMASNAGA: Rulli 11, Del Pero 17, Baldelli 9, Mahlknecht 12, Longoni 6, Allevi, Balossi, Spinelli 2, Visconti NE, Meroni 4, Tibè 4. All. Pirola.
CASTEL CARUGATE: Diotti 2, Rossi 17, Zelnyte 7, Albano 12, Gombac 15, Zucchetti NE, Rossini 3, Cerizza NE, Mariani NE, Zolfanelli, Macalli, Contestabile. All. Piccinelli.

 

Ufficio Stampa Basket Carugate

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.