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Un punto di vantaggio dopo 50′ di continui colpi di scena e una grande prova di orgoglio.

Una vittoria dal peso specifico enorme: il Geas Basket passa a Crema, sul campo di una delle migliori squadre del campionato, in una sfida infinita e vissuta con un orgoglio al diapason, nonostante le perduranti assenze di Ercoli e Galbiati: due tempi supplementari per strappare un importantissimo punto di vantaggio, che ha riflessi molto importanti sulla classifica: le rossonere restano al comando imbattute e mandano Crema a 4 punti. Dopo una battaglia così emozionante, anche le ragazze sconfitte meritano di essere accomunate nello stesso applauso. Per i tifosi rossoneri quasi il revival dell’incontro di 10 anni fa, sempre contro Crema ma quella volta al PalaNat, quando i supplementari furono tre, con lo stesso esito finale. Due geassine erano in campo in entrambe le occasioni: Schieppati ed Arturi, che stabilì in quell’occasione un record per la Serie A, qualche anno dopo eguagliato da Francesca Zara: 55′ consecutivi sul parquet. 

Anche questa sera, una partita dai mille volti, passata di mano tante volte, fra infiniti colpi di scena. Crema mette a segno due importanti parziali: fra il primo e il secondo quarto, per guadagnare fino a 11 punti di vantaggio e nell’ultima frazione, per risalire da -14. Il Geas è padrone totale del campo per oltre 10’ fra la fine del secondo quarto e il terzo, con un parziale di 25-2.

Trascinatrici per Sesto ancora una volta Bea Barberis (21 punti, 6 rimbalzi, di cui 2 offensivi, 19 di valutazione e il canestro negli ultimi secondi del secondo tempo supplementare che vale la vittoria) e la capitana Giulia Arturi (21 punti anche per lei e 16 di valutazione, con un glaciale 7/8 ai liberi, fondamentali nella rimonta Geas del secondo quarto e nel primo overtime, il tutto nonostante avesse solo due allenamenti nelle gambe), seguite a ruota dalla giovanissima Ilaria Panzera (12 punti, 7 rimbalzi e numerose giocate di carattere). Sbalorditiva prepotenza sotto le plance per Veronica Schieppati, che agguanta 15 rimbalzi, di cui 2 offensivi (18 di valutazione). Determinante, eccome, anche Gambarini con 8 punti, dei quali 4 arrivano nei due tempi aggiuntivi a dare ossigeno ad una squadra in evidente crisi fisica. Pesantissimo il canestro nel finale di Zagni, proprio sul campo della sua ex squadra.

Le migliori per Crema: la croata Benic (16 punti, con 4/7 da dietro larco e 17 di valutazione), Nori (14 punti) e Caccialanza (13 punti, con tre triple a referto).

COACH ZANOTTI – “È stata una partita con tante partite al suo interno, considerati i parziali e controparzialiÈ ormai un classico quando affrontiamo Crema: sono sempre battaglie dall’esito incerto. Abbiamo giocato minuti di buona pallacanestro, mostrando in attacco delle chicche inaspettate, purtroppo controbilanciate da pericolosi minuti di blackout e confusione. Di sicuro questa sera non si è visto un grande basket dal punto di vista tecnico, complici la tensione e lagonismo dellultimo quarto e dei due overtime. Le condizioni fisiche non ottimali e lo stato demergenza dovuto alle assenze di Galbiati ed Ercoli ci fanno assaporare fino in fondo questa vittoria arrivata allultimo istante e che deve consegnarci ancor più forza, autostima e determinazione. Dobbiamo essere pronte a metterle in campo nelle prossime gare”. 

COACH SGUAIZER – “Dopo due tempi supplementari qualsiasi partita diventa difficile, se non impossibile, da gestire con ordine in ogni aspetto. Per lunghe fasi stasera si è vista una pallacanestro ‘frizzante’, diciamo così, e imprevedibile. Abbiamo perso loccasione di agganciare il Geas in classifica: complimenti a loro. Noi siamo ancora uno o due gradini sotto il loro livello”.

 

Fabiano Scarani – Ufficio stampa GEAS

Mauro Carturan
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Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.