Home / Calcio / Gabriele Oriali: una vita da mediano tra il campo e la scrivania
Gabriele Oriali
Foto: Wikimedia Commons

Gabriele Oriali: una vita da mediano tra il campo e la scrivania

Gabriele Oriali, uno dei giocatori più importanti nella storia dell’Inter, festeggia oggi il suo 65esimo compleanno.

Gabriele Oriali: una presenza fondamentale davanti alla difesa

Oriali inizia la carriera da calciatore da giovanissimo nelle file del Cusano Milanino, società alle porte di Milano, dove ha la possibilità di giocare da terzino al fianco di Aldo Maldera, che diventerà una delle colonne del Milan. Uno dei momento cruciali della sua esperienza sul campo risale al 1965, anno in cui a soli 13 anni passa all’Inter.

In nerazzurro prende confidenza con il suo nuovo ruolo, quello di mediano davanti alla difesa. Le sue doti sono importanti innanzitutto per fermare gli attacchi avversari, ma spesso sa anche innescare la fase offensiva della sua squadra. Il debutto in prima squadra arriva nella stagione 1070-71.

Fino al 1983 è una colonna imprescindibile per l’Inter. Le vittorie non tardano ad arrivare: il suo palmares si arricchisce di due scudetti e due Coppe Italia.

Gabriele Oriali: il trionfo in Nazionale

Il talento di Oriali è riconosciuto da tutta la platea calcistica del periodo. Anche la Nazionale non può quindi fare a meno di lui. Il debutto in azzurro arriva il 21 dicembre del 1978 durante un’amichevole con la Spagna. Nel 1980 fa parte della spedizione agli Europei, dove però la rappresentativa non andrà oltre il quarto posto.

Il suo apporto sarà però determinante in occasione del trionfo in Spagna ai Mondiali del 1982.

Nel 1983 l’ex calciatore passerà alla Fiorentina, dove resterà fino al 1987. In viola colleziona 43 reti in 392 partite di Serie A.

Gabriele Oriali: dal campo alla scrivania

Stare lontano dal mondo del calcio per uno che ha scritto pagine memorabili come Oriali è praticamente impossibile. La prima esperienza da dirigente avviene alla Solbiatese, squadra della provincia di Varese, che grazie alla sua attività viene promossa in C2.

Il richiamo dei colori nerazzurri che hanno caratterizzato gran parte della sua vita è però irresistibile. Dopo le esperienze al Bologna (1994-97, periodo in cui in rossoblù arriva Roberto Baggio) e al Parma (1998-99) torna infatti all’Inter. Nella società in cui è cresciuto e che gli ha regalato non poche soddisfazioni, resta per ben undici anni, sostituendo Sandro Mazzola. Il suo incarico è davvero importante: ha infatti la possibilità di fare da supporto alla squadra, ma allo stesso tempo di fare da consulente di mercato per il club.

Gabriele Oriali: lo scandalo passaporti falsi

La reputazione di Oriali viene almeno parzialmente offuscata nel 2001 dallo scandalo passaporti falsi, in cui è coinvolto insieme al nerazzurro Alvaro Recoba. Il dirigente viene ritenuto responsabile di avere presentato una documentazione falsa per trasformare il giocatore in comunitario, pur non avendo alcun parente che potrebbe permettergli di ottenere lo status.

Nel 2006 il dirigente decide di patteggiare e viene condannato a una pena di sei mesi di reclusione, sostituita con una multa di 21.420 euro, essendo ritenuto colpevole del reato di concorso in falso e del reato di ricettazione per una patente italiana concessa allo stesso Recoba.

L’esperienza in nerazzurro termina nel 2010 a seguito di alcune divergenze. Attualmente è team manager della Nazionale, incarico che ha assunto nell’estate 2014.

About Ilaria Macchi

Check Also

Inter-Pordenone

Inter-Pordenone: probabili formazioni e diretta streaming Tv

E' venuto il momento dell'esordio in Coppa Italia per l'Inter, che parte dagli ottavi in …

dacia duster 2018

Dacia Duster 2018: data di uscita, prezzi, e novità

Il nuovo Dacia Duster 2018 è finalmente realtà e arriva sul mercato con prezzi e …

europa league

Europa League: chi è il Ludogorets, avversario del Milan

Archiviata la fase a gironi superata in modo piuttosto brillante ad eccezione della sconfitta finale …

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi