Quest’anno la FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici) è riuscita ad organizzare, oltre alla serie A, solo un’altro campionato Senior: la serie B/C. Infatti, a causa delle pochissime iscrizioni pervenute per la serie B, la Federazione è dovuta correre ai ripari unificando le due serie cadette in un’unica competizione con 4 gironi territoriali. Le prime tre di ogni girone si qualificheranno per la serie B della prossima stagione 2018-2019, mentre la vincente maturerà il diritto a disputare la serie A.
Per questa stagione 2017-2018 dunque, i colori meneghini sulle piste di hockey in line saranno difesi solo da due società. All’HC Milano Quanta, campione d’Italia in Carica e fresco vincitore della Supercoppa Italiana e della Coppa FISR, che ha iscritto la prima squadra in serie A e la seconda squadra in serie B/C,  si aggiunge anche l’HC Monsters Milano 2004 (l’anno scorso militante in serie C).
La prima giornata del girone di andata ha visto i Monsters Milano sconfitti di misura sulla pista di casa dal Novi Hockey con il risultato di 2-3. I padroni di casa hanno sofferto il gioco ordinato e organizzato dei piemontesi, che sono stati letali nelle ripartenze. Un brusco risveglio per i ragazzi di coach Bonafin, dopo le due ottime prestazioni in coppa Italia.
Il Milano Quanta B/C ha invece sconfitto per 6-5 all’ overtime  i Canguri Brebbia, al termine di un partita combattuta, con i padroni di casa che non riescono a gestire il triplo vantaggio, vengono raggiunti e superati dagli ospiti. Tuttavia, una volta riacciuffato il pareggio, bastano poco più di trenta secondi nel tempo supplementare per segnare la rete decisiva.
Il prossimo turno, domenica 3 dicembre, vedrà  invece i Monsters impegnati nell’ostica trasferta di Torrepellice contro gli Old Style ( finalisti lo scorso anno) , mentre lo Skating Club Savona farà visita al Milano Quanta.
Fonte: Gabriele Frassanito.
Mauro Carturan
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Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.