Piero Ausilio, photo credit: calciostreaming via photopin cc

Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha parlato del mercato dei nerazzurri nel pre partita della gara contro il Verono.

Fare il mercato a gennaio è molto complicato a maggior ragione per una squadra come l’Inter che è fatta da giocatori forti. Siamo primi in classifica al momento e con questi ragazzi abbiamo fatto un patto dopo la scorsa stagione. Ci siamo guardati in faccia, abbiamo inserito volti nuovi e importanti ma sostanzialmente rispetto alla scorsa stagione sono cambiati solo l’allenatore e 3-4 giocatori. Il resto del gruppo è lo stesso e questi ragazzi stanno dimostrando di avere qualità e i risultati sono lì a testimoniarlo.”

“Il problema del mercato di gennaio è trovare dei giocatori migliori dei nostri. Sappiamo che queste situazioni si hanno di più in estate dove si arricchisce la rosa. Noi però siamo attenti a tutto ma abbiamo talmente tanta convinzione e crediamo tantissimo in questa squadra che prima di cambiare uno de nostri ci penseremo molto. Alcuni dei nuovi acquisti hanno fallito col Pordenone? Forse, e l’ha detto anche Spalletti, averli inseriti tutti insieme ha condizionato un po’ il rendimento di questi ragazzi. E’ più facile inserire uno o due giocatori in una squadra che gira bene. Comunque sono tutti dei giovani molto forti, alcuni sono dei nazionali e non ci sono seconde linee.”

Cancelo ha chiesto di tornare al Valencia per non perdere il mondiale? No, c’è la preoccupazione per non perdere il mondiale ma il ragazzo non è venuto a chiederci nulla, anzi sono convinto che sfrutterà tutte le occasioni per dimostrare di essere all’altezza dell’Inter. Lui ha avuto un infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per 45 giorni. Ma ora sta bene e si farà trovare pronto 

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.