Matteo Ghidini

Matteo Ghidini cambia categoria. Dopo la buona stagione 2017 nel CEV classe MOTO3, dove il forte pilota di Concorezzo ha ben figurato contro le fortissime squadre ufficiali che partecipano stabilmente al mondiale MotoGP, Matteo ha deciso di svoltare e puntare tutto sulla categoria Superstock 600: “Era da un po’ che ci pensavo – ha affermato Ghidini rientrando dalla Spagna – ed ho deciso di fare un test nei giorni scorsi, a Cartagena, per fare delle verifiche e valutare le mie potenzialità”.

Matteo Ghidini, stagione 2018 in Superstock 600

I test di Cartagena hanno confermato quanto pensava Ghidini: la maggiore potenza della Superstock 600 si adatta perfettamente allo stile di guida di Matteo, che per l’occasione ha scelto una Honda CBR 600, gestita nei test dal Team Cruciani, squadra capitanata da Oliviero Cruciani che partecipa stabilmente al CEV e che ha una esperienza incredibile sia nelle categorie MotoGP sia in quelle derivate dalla serie.
L’obiettivo dei test era quello, principalmente, di permettere a Matteo di prendere confidenza con al nuova categoria e tutti i turni di guida hanno evidenziato una continua crescita che ha consentito a Matteo, a fine prove, di poter arrivare a quell’ 1’40 che è davvero un ottimo risultato, considerando le condizioni della pista, di quelle meteorologiche e anche della moto, non settata per le caratteristiche della pista e con rapporti del cambio per nulla corretti per un tracciato così tortuoso come quello di Cartagena.

Buoni i tempi nei test

Confrontando i tempi di Ghidini con quelli dei team del Campionato del Mondo, si può di certo essere soddisfatti e molto ottimisti per quella che sarà la prossima stagione, quando Matteo parteciperà al Campionato Spagnolo, assistito sempre dalla struttura di Oliviero Cruciani. Queste le parole di Matteo appena rientrato dalla Spagna: “Sono al settimo cielo, non potevo ricevere regalo migliore per Natale. Dopo le ottime prestazioni in Moto3 di questo 2017, avevo bisogno di provare qualcosa di nuovo. Durante l’anno avevo già pensato di poter provare una 600, ma avevo preferito rimanere concentrato sulla stagione del CEV. Ora, grazie ad Oliviero Cruciani, mi si è presentata l’occasione e devo dire che le impressioni avute dopo i primi test sono ottime. Non ho cercato di strafare, non ho cercato il tempo, anche perché la moto non aveva il setup giusto per la pista. Ho dovuto cambiare completamente lo stile di guida, non è come guidare la KTM della Moto 3″.

Il pensiero al 2018

Matteo Ghidini conclude: “Gradualmente ci sono riuscito ed alla fine dei test ero perfettamente a mio agio con la moto. Sicuramente tornerò in Spagna per altri test a Gennaio, dove con ogni probabilità cercheremo di lavorare anche sul setup della moto. Nel frattempo voglio ringraziare i tanti tifosi che mi seguono sui social network. I miei sponsor e la mia famiglia. Oltre ad Oliviero Cruciani che ha voluto fortemente accompagnarmi in questa nuova avventura”.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.