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Praticare sport estremi: consigli di sicurezza

Praticare sport estremi permette di entrare in contatto con le emozioni più ancestrali dell’essere umano. Spericolati voli, esaltanti evoluzioni sulle due ruote e ripide discese lungo le cascate, tra correnti impetuose, fanno schizzare l’adrenalina alle stelle. Discipline che si inseriscono all’interno di un settore più ampio. “Ci sono solo tre sport: corrida, corse automobilistiche e alpinismo. Tutto il resto sono solo giochi”. Usò queste parole, nel 1950, Ernest Hemingway per descriverli.

L’assicurazione è fondamentale

Prima di tutto, affidatevi ad un centro o ad un’associazione sportiva riconosciuta a livello nazionale. Tra le varie assicurazioni sportive che si trovano in giro sul web, quella Totalsports di Intermundial copre il 100% degli imprevisti se ci si trova a più di 20km dal domicilio abituale, e tutte le emergenze a una distanza inferiore. L’assicurazione per sport estremi risulta essenziale per proteggersi da qualsiasi imprevisto.

Praticare sport estremi, qualche consiglio

Sfogliando l’enciclopedia della lingua italiana Treccani troviamo un’altra definizione: “Attività sportive accomunate dalla ricerca di emozioni forti, ottenute con il pericolo associato a un intenso impegno fisico”. Intrinseche variabili ambientali, spesso connesse al tempo atmosferico e al tipo di terreno, sfuggono al controllo dell’uomo e ne influenzano inevitabilmente il risultato della sfida. Appartengono alla categoria degli sport estremi: arrampicata; base jumping; BMX; bungee jumping; deltaplano; downhill; freeskiing; freestyle motocross; funambolismo; hydrospeed; immersione in apnea; paracadutismo; parapendio; rafting; skimboarding; slacklining; tuta alare. L’arrampicata libera (free climbing) non prevede supporti o strumenti.

Come iniziare l’avventura

Per muovere i primi passi, iscrivetevi ad un corso specifico o palestra specializzata. Scegliete correttamente l’attrezzatura base, a partire da scarpette comode. Legatevi alla corda (misure ideali: 9,8 millimetri di diametro e 70 metri di lunghezza) mediante l’imbragatura, da acquistare semplice, leggera e senza cosciali regolabili. Il Base jumping consiste nel lanciarsi nel vuoto da varie superfici e atterrare mediante un paracadute. B.A.S.E. riassume le superfici di lancio: Buildings (edifici); Antennas (torri abbandonate o simili); Span (ponti); Earth (scogliere o altri tipi di formazioni naturali). Assicuratevi di montare correttamente il pilotino e dare il giusto ritardo alla vela. Portate inoltre con voi abbigliamento e protezioni (casco, body armor, ecc.) adatte, nonché pochi altri indispensabili accessori. Quando arrivate in prossimità dell’exit comunicate con il ground crew per un controllo del vento e delle condizioni meteo.

L’adrenalina del bungee jumping

Col bungee jumping vi buttate da un luogo elevato (per esempio un ponte) dopo essere stati imbracati utilizzando una corda elastica, fissata al corpo della persona che si lancia (in genere alle caviglie) e al punto da cui avviene il lancio. Il certificato SISE (standard italiano salto con elastico) è un attestato di sicurezza. Chi pratica downhill, su una bicicletta costruita ad hoc, scende lungo piste dai 2 ai 5 chilometri, anche ai 90 km/h, contraddistinte da pendii molto inclinati e con ostacoli naturali o artificiali. Se volete provare, indossate protezioni molto robuste e casco integrale con mascherina. Allenate la vostra abilità motoria. Deltaplanisti e parapendisti confluiscono nella Federazione Italiana Volo Libero (FIVL). L’Aero Club d’Itlia rilascia un attestato, dopo apposito esame. Per accedere al corso preparatorio bisogna aver compiuto la maggiore età o 16 anni col consenso scritto dei genitori, possedere il nulla osta del questore e l’attestato di idoneità psicofisica ottenibile presso un centro di Medicina Sportiva, da rinnovare ogni 24 mesi. Chiudiamo occupandoci del rafting, discesa fluviale su un particolare gommone inaffondabile e autosvuotante. Previsti per la sicurezza muta in neoprene, aiuto al galleggiamento, casco e corda da lancio. Il requisito implicito è saper nuotare: preparatevi sottoponendovi alla prova d’acquaticità. Ascoltate le istruzioni del briefing pre-partenza e seguite i comandi impartiti dalla guida.

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About Luca Talotta

Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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