Stefano Manzi

“Ho cambiato tutto, anche il casco, speriamo porti bene”. Così Stefano Manzi ha presentato la sua nuova avventura con il Forward Racing Team. Il diciottenne riminese, dopo aver vissuto il 2017 con lo Sky Racing Team VR46, si è accordato con la squadra corse italo-svizzera. Correrà quindi anche quest’anno in Moto2, con l’obiettivo di migliorare e, perché no, di salire sul podio.

La presentazione del Forward Racing Team

Milano Sportiva ha intervistato Stefano Manzi a margine della serata milanese in cui è stata svelata la livrea per il 2018 del Forward Racing Team. Il chairman Giovani Cuzari ha posato con lui e con l’altro pilota scelto per questa stagione, il brasiliano Eric Granado. I due avranno a disposizione una Suter da 150 cavalli nelle diciannove tappe previste dal calendario.

L’intervista di Stefano Manzi

“Poter correre stabilmente per una stagione nel mondiale sicuramente mi ha aiutato e mi aiuterà anche quest’anno. L’alto livello della competizione porta a migliorare. Come detto però è cambiato tutto, dovremo rimboccarci le maniche. Non sarà facile”, ha spiegato Stefano Manzi.

Rivali e obiettivi

Il primo avversario ovviamente sarà il suo nuovo compagno di squadra: “Stiamo bene assieme, per ora lo vedo come un amico. C’è una buona armonia, vedremo se poi continuerà ad esserci anche in pista. Per me sarebbe molto bello ottenere il primo podio. Sarebbe bello arrivarci però dopo una bella crescita. Conquistarlo tra un diciottesimo posto e un altro non servirebbe molto”.

MotoGp e Valentino Rossi

Il sogno di Stefano Manzi resta ovviamente la MotoGp: “Certo, come per tutti i piloti. Spero di arrivarci presto ma ora penso a fare bene in Moto2 con il Forward Racing Team. Nella classe regina con Valentino Rossi? Magari, se dovessi farcela presto potrei anche incontrarlo come avversario in pista”. Non una novità comunque per un pilota come lui che fa parte della VR46 Riders Academy e che quindi sfida spesso e volentieri il Dottore nella sua Tavullia.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it