Una Red October Cantù in missione dà una severa lezione di attributi e di basket alle Scarpette Rosse eliminandole al primo turno. Gli uomini di coach Pianigiani sembrano più una banda di scappati di casa che una squadra costruita per dominare in italico suolo. EA7 completamente da buttare in questa serata di F8, forse è arrivato il momento di fare un primo bilancio di questo nuovo corso Bianco Rosso e valuare attentamente la direzione intrapresa e ponderare se la strada imboccata sia valida o meno.

Il primo tempo inizia con Cantù che mette più energia in campo e trascinata dai punti di Thomas vola sul + 9 in un amen. Cantù continua a martellare, l’ Olimpia continua a soffrire tremendamente le penetrazioni canturine e sprofonda a – 15 ad inizio 2/ 4. Milano sembra riuscire a limare qualche punto verso la metà della seconda frazione di gioco ma i brianzoli sono spietati e con una difesa selvaggia e una serie di transizioni devastanti dilata ulteriormente il vantaggio. Si arriva al suono della sirena dell’ intervallo lungo con Maspero che mette il tap- in del + 19 e ferma il risultato sul 38- 57.

Il secondo tempo inizia con 2 punti veloci di Burns a cui risponde immediatamente Goudelock. Milano prova ad iniziare a difendere ma la Red October non sembra accorgersene e riesce ad aumentare ancora il vantaggio. Un sussulto d’ orgoglio meneghino crea un mini break che porta l’ Olimpia dal – 25 al – 17 a cavallo tra le ultime due frazioni. Cantù è brava a controllare l’ ultima sfuriata milanese e arriva al 40esimo in ciabatte. Il match termina con il risultato di 87- 105.

MVP del match Smith. Per lui partita praticamente perfetta con 23 punti( 1 solo errore dal campo), 8 assist, +19 di +/- e 34 di valutazione complessiva.

Michele De Luca
michky983@gmail.com
Classe '83, ex giocatore di basket (12 anni di attività), laureato in scienze dell'organizzazione applicata allo sport.