La gara di Euroleague disputata ieri sera ha decretato ufficialmente la fine della pace armata tra tifo milanese e società/ squadra. Come già detto ieri, la gara contro l’ EFES è stata caratterizzata da basso afflusso di pubblico( si parla di 4000 persone al massimo), fischi pre partita, una panolada in pieno stile iberico, mutismo durante tutti i 40 minuti di gioco( gli unici sussulti si sono registrati all’ ingresso in campo di Abass e contro qualche fischio arbitrale non apprezzato dal pubblico di casa) e nonostante la vittoria, altra bordata di fischi al suono della sirena alla fine del match.

 

Come se non bastasse tutto questo, il presidente Livio Proli si è beccato( inviando la security del Forum tra gli spalti) con un paio di tifosi colpevoli di aver esternato con qualche parola più colorita del dovuto la loro contrarietà al coach milanese.

La squadra in campo è parsa palesemente nervosa e pare sentire la tensione che proviene dal contrasto tifo/ dirigenza, il coach( uno dei principali bersagli del tifo milanese) in conferenza stampa ha provato a minimizzare e si è tricerato dietro la sua carriera vincente per dar più forza alla scelta societaria di metterlo al centro di un progetto triennale, eloquente il suo: ho vinto fino lo scorso anno, non sono proprio un pirla” . In sostanza, dalle parti del MediolanumForum, c’ è una sorta di tutti contro tutti, tifosi contro dirigenza e contro allenatore, società che non digerisce le critiche e ” risponde ad esse” ( la decisione di alzare in maniera anomala il volume della musica dopo la presentazione delle squadre per coprire i fischi è emblematica) e coach che finge che la situazione sia nella norma. In tutto questo c’ è una squadra che pare lasciata sola a se stessa in mezzo alla tempesta, non proprio la situazione migliore per cercare di portare a casa un titolo italiano( più una chimera che una reale possibilità al momento) che servirebbe a rendere la stagione appena sufficiente.

Michele De Luca
michky983@gmail.com
Classe '83, ex giocatore di basket (12 anni di attività), laureato in scienze dell'organizzazione applicata allo sport.