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Inter compleanno
La coreografia realizzata dai tifosi dell'Inter in occasione della finale di Champions 2010 a Madrid (Foto: Flickr)

Inter compleanno: 110 anni di storia, una vita di successi e pazzie

L’Inter, una delle squadre più apprezzate in Italia e non solo, festeggia oggi il suo 110° compleanno. In questi anni non sono mancati i momenti esaltanti, ma anche le cocenti delusioni.

Inter compleanno: la fondazione nasce da una scissione

La fondazione dell’Inter avviene in un modo decisamente particolare. L’idea di istituire il Foot-Ball Club Internazionale di Milano viene a 43 soci dissidenti del Milan Cricket and Football Club che si erano ribellati alla regola interna che negava ai rossoneri di arruolare altri calciatori stranieri.

La scelta del nome “Internazionale” non è quindi casuale. I nerazzurri hanno spesso avuto in rosa giocatori di altre nazionalità che hanno contribuito ad arricchire il palmares nel corso degli anni. Basti ricordare l’esempio di Helenio Herrera e Josè Mourinho, due tra gli allenatori più amati dagli interisti.

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Inter compleanno: i successi italiani

Il primo trionfo in ambito nazionale non tarda però ad arrivare. Già nel 1909-1910 l’Inter si laurea infatti campione d’Italia. Quello sarebbe stato il primo di diciotto scudetti, al pari con i “cugini” del Milan.

Gli altri tricolori arriveranno nel 1919-20; 1929-30; 1937-38; 1939-40; 1952-53; 1953-54; 1962-63; 1964-65; 1965-66; 1970-71; 1979-80; 1988-89; e le cinque edizioni di seguito fra il 2005 e il 2010.

Inter compleanno: nuove soddisfazioni nel dopoguerra

Nel periodo in cui il nostro Paese è tormentato da due guerre mondiali l’Inter fatica a essere davvero competitiva. Si dovrà così attendere il 1952-53 per vedere il club trionfare nuovamente. In quella stagione sarebbe arrivato un nuovo scudetto reso possibile grazie anche al contributo dato in panchina dal tecnico Alfredo Foni.

L’allenatore ha saputo lasciare un segno incisivo nella storia del calcio italiano: è stato infatti uno dei primi a infodere nella sua squadra l’importanza della difesa  e a introdurre il ruolo del libero moderno.

Inter compleanno: i successi del “Maestro”

Un altro personaggio rimasto nel cuore degli interisti, anche di chi lo ha conosciuto solo dal racconto dei familiari, è certamente Helenio Herrera. Il tecnico lascia un segno decisivo nella storia nerazzurra degli anni ’60.

Sotto la sua guida arrivano infatti due Coppe dei Campioni nel 1963-64 e nel 196-65. Non tarda ad arrivare anche la Coppa Intercontinentale, che porta i nerazzurri sul tetto del mondo. Tra i motivi del successo del tecnico c’è la capacità di puntare su un undici in grado di dargli importanti garanzie e di schierarli, salvo problemi, in modo costante. Quella formazione diventa una sorta di filastrocca: Sarti tra i pali, Burgnich, Facchetti, Guarneri e Picchi a formare la difesa più invalicabile del pianeta, Suarez e Corso ad inventare gioco al centrocampo, Mazzola, Peirò e Jair a giocare di punta.

Inter compleanno: dai record del “Trap” al “Triplete”

Gran parte della storia dell’Inter si caratterizza per momenti ricchi di esaltazione alternati ad altri da cui diventa quasi impossibile riprendersi per la delusione. Proprio questo porta a soprannominare la squadra “pazza”, come il suo celebre inno.

Un altro periodo indimenticabile viene segnato dalla presenza di Giovanni Trapattoni in panchina. Il tecnico italiano, reduce dalla conquista di ben sei scudetti con la Juventus, è protagonista di una stagione indimenticabile nel 1988-89. Quell’anno arriva quello che sarebbe stato ribattezzato come “scudetto dei record”. La squadra milanese conquista infatti 58 punti su 68 disponibili (34 gare), resi possibili da 26 vittorie, 6 pareggi, 2 sconfitte. Simboli di quella rosa erano i tedeschi Brehme e Matthaus, veri pilastri del gioco, gli attaccanti Diaz e Serena e il portierone Walter Zenga.

I cuori nerazzurri, dopo un periodo non esaltante, sognano di tornare a vincere grazie al brasiliano Ronaldo, detto “Il Fenomeno”, uno dei giocatori più forti della storia. Quella rosa andrà però incontro a una delle delusioni più forti. Il 5 maggio 2002 il tricolore sembrava davvero a un passo ma, complice la sconfitta con la Lazio nell’ultima giornata, dovrà addirittura accontentarsi del terzo posto.

Gli interisti torneranno però a sognare negli anni 2000 grazie all’arrivo di uno degli allenatori più apprezzati: José Mourinho. Il tecnico arriva nel 2008 con il chiaro obiettivo di riportare la Champions League a Milano dopo i tre tricolori vinti da Roberto Mancini. Il primo anno arriverà un nuovo scudetto, il 17esimo. Il vero e proprio trionfo non tarderà però ad arrivare: nel 2009-2010 i nerazzurri conquistano non solo il 18esimo scudetto, ma anche la Coppa Italia e finalmente la Champions League, attesa da 45 anni. È l’anno del “triplete”.

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Inter compleanno: la patch celebrativa

Domenica 11 marzo alle 20.45 affronterà a San Siro il Napoli, la prima gara subito dopo l’anniversario. Proprio per questo i nerazzurri presenteranno sulla maglia una patch con la presenza di una croce bianca e rossa di Sant’Ambrogio, patrono della città di Milano. In alto troveremo la scritta “CENTO DIECI INTER” e ovviamente lo stemma della società con sede in Corso Vittorio Emanuele. Ai due lati saranno inseriti i due anni 1908 e 2018.

La patch per celebrare i 110 anni dell’Inter
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