Nissan Leaf e Luca Talotta al Parco del Ticino

Metti un’auto 100% elettrica, la Nissan LEAF, tre pazzi scatenati e una gita fuori mano. Non è l’inizio di una barzelletta ma poco ci manca: perché messa giù così fa quasi ridere, di gusto. Ma è solo l’introduzione di una bella esperienza che ha visto una compagna di viaggio unirsi ad altri tre di eccezionale valore (e diciamolo!).

Nissan LEAF, la prova da fuoristrada

Il tutto nasce da un’idea dell’amica Tessa Gelisio: andare al Parco del Ticino con un’auto ecosostenibile per parlare di un progetto altrettanto attento alle tematiche ambientali. Il contesto, il grande polmone verde in zona Milano Sud, aiuta. La vettura, la Nissan LEAF, anche. Oltre all’amica Tessa, ecocentrica per natura (non ci credi? Clicca qui), assieme al sottoscritto anche Andrea Galeazzi, maniaco di tecnologia e molto attento anche all’evoluzione della stessa sulle quattro ruote. Ne è venuta fuori una bella giornata, baciata oltretutto dal sole, condita da imprese straordinarie.

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La metamorfosi, non kafkiana però

Franz Kafka descriveva, nel suo libro “La metamorfosi”, l’evoluzione in negativo del genere umano. Questa volta, invece, ci troviamo di fronte ad un upgrade molto interessante. Chi ha mai visto una vettura elettrica di dimensioni normali, da berlina, comportarsi come un fuoristrada? Nessuno immagino. Noi, invece, abbiamo messo a dura prova la nostra Nissan LEAF, tanto che le due gentilissime guardiaparco che ci hanno accompagnato all’interno del Parco del Ticino erano quasi più interessate alla salute della macchina che alla nostra. A giudicare dal video qui sotto, però, forse avevano ragione…

Il progetto Impatto Zero di LifeGate

L’obiettivo era però serio: entrare nel cuore del parco per vedere da vicino gli alberi piantati tramite il progetto di LifeGate denominato Impatto Zero: calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone ed enti, eventi e prodotti, aziende e organizzazioni. Contribuisce alla creazione e alla tutela di foreste in crescita e sviluppa progetti di efficienza energetica e di produzione di energia rinnovabile secondo quanto previsto dal Protocollo di Kyoto. Nel parco del Ticino sono stati piantati 26 ettari di alberi, provenienti proprio da questo progetto.

Elettrificato 😂 (foto di @andreagaleazzi)

Un post condiviso da Luca Talotta (@lucatalotta) in data:

Il divertimento c’è e si vede

Un binomio più azzeccato era difficile trovarlo: un progetto ad impatto zero per una vettura ad impatto zero. In una location dove si respira proprio il profumo della natura, quella quasi incontaminata. Il tutto condito da una blogger d’eccezione da sempre vicina ai temi della sostenibilità, da un tecnomaniaco e dal sottoscritto, che mai come quest’anno si è visto catapultato nel mondo delle vetture elettriche: perché, se vogliamo un futuro piacevole per noi e per chi verrà dopo di noi, non possiamo ignorare il mondo che ci circonda. Malato, ma che con piccole accortezze può ritrovare la sua sanità; e di conseguenza anche la nostra.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

One thought on “Fuoristrada elettrico: la strana metamorfosi della Nissan LEAF al Parco del Ticino”

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