Gli Autogol

C’erano anche “Gli Autogol” alla premiazione del contest “Gillette Giovani Promesse”. L’evento si è svolto nella suggestiva cornice della Palazzina Appiani dell’Arena di Milano e sono state svelate le tre squadre vincitrici. L’A.S.D. Gruppo Pattinatori Savonesi, il Catanzaro Rugby Union e l’I.I.S. A.Olivetti di Foggia sono quelle che hanno collezionato più like. Si tratta di un programma lanciato da Gillette per dare visibilità e supporto concreto allo sport giocato a livello dilettantistico. Arrigo Sacchi, leggendario allenatore del Milan e endorser dell’iniziativa, ha consegnato ai vincitori gli assegni del premio. In tutto, 10.000 euro da spendere in attrezzature sportive.

Gillette Giovani Promesse
Gillette Giovani Promesse

L’intervista a “Gli Autogol”

Gli Autogol hanno dato il loro contribuito realizzando dei divertenti video. Per noi di Milano Sportiva è stata l’occasione per parlare con i tre ragazzi, ormai famosissimi, del loro successo e dei loro progetti futuri. “Come definirci? Siamo un po’ webstar e un po’ comici. Siamo partiti da Youtube però ovviamente poi abbiamo continuato con la radio e altre piattaforme. Non c’è un capo da di noi, vige l’anarchia. Anzi, diciamo che a decidere tutto è il pubblico“.

Il segreto del successo

“Siamo finiti a fare tante cose: creare video, recitare… Ecco, ormai siamo sempre più attori e questo ci gratifica molto. L’operazione di uscire in volto è stata molto positiva. Pensavamo di poter fare bene perchè la risposta del pubblico c’era ma non di arrivare a questi livelli. Certi risultati te li sogni solo di notte e invece…”.

I progetti futuri

Capitolo futuro: “Abbiamo tanti progetti. Proveremo a realizzarne alcuni. Sicuramente quelli che dipendono da noi, visto che siamo cresciuti anche come produzione. Per gli altri bisogna vedere chi sposa il progetto. Per ora però manteniamo il segreto. A livello di imitazioni stiamo uscendo parecchio con Maurizio Sarri. Il tecnico del Napoli ci sta dando tanti spunti come personaggio. Per il resto vedremo, magari qualcosa legato alla Nazionale… Vedremo anche per i Mondiali. Noi speriamo sempre che ci ripeschino, magari in un bel girone da cinque squadre. Giusto per non fare un torto a nessuno”.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it