Elisa Di Francisca. Foto di Luca Nava

Donna, mamma e campionessa di scherma. Tutto questo è Elisa Di Francisca, ambassador ideale di “Fast Breast Check“. Si tratta di un progetto di innovazione in grado di offrire inediti approcci agli screening mammografici. La presentazione è andata in scena venerdì 23 marzo nel Palazzo Regione Lombardia a Milano. Col macchinario svelato si entra in una nuova fase di metodiche inedite, basate su sistemi non radianti e non invasivi del corpo delle donne.

Elisa Di Francisca. Foto di Luca Nava
Elisa Di Francisca. Foto di Luca Nava

Le parole di Elisa Di Francisca

Elisa Di Francisca a margine di questa presentazione ha parlato ai microfoni di Milano Sportiva. “E’ la giusta occasione per parlare di questa malattia e di un esame che interessa tutte le donne. Con questo macchinario ora ci sarà la possibilità di renderlo meno invasivo, senza tutte quelle radiazione e quel dolore. Tra l’altro sarà anche più approfondito. Sono molto orgogliosa di essere stata scelta come ambassador”.

Elisa Di Francisca. Foto di Luca Nava
Elisa Di Francisca. Foto di Luca Nava

Il ritorno dopo la maternità

Elisa è diventata mamma del piccolo Ettore la scorsa estate ma è già tornata in pedana. Bellissima l’immagine postata sui suoi social in cui allatta durante un allenamento. “Sì, ho voluto postarla perché mi sembrava emblematica. Una donna che lavora e combatte, ma allo stesso tempo è dolce e mamma di un bambino. Personalmente riesco a coniugare bene le due cose. Anzi, mio figlio è uno stimolo in più”.

I prossimi appuntamenti

La Di Francisca in carriera ha vinto tutto, compreso l’oro olimpico individuale a Londra 2012. A 35 anni però ha ancora fame. “A giugno proprio qui a Milano ci saranno i campionati italiani. Li ho sempre fatti e parteciperò anche stavolta. E’ sempre un’occasione importante, per i nostri impianti e per il pubblico. Speriamo di fare bene. Si parte da lì per poi pensare a tutte le gare più importanti: Europei, Mondiali e Olimpiadi. Prima però devo pensare a riacquistare il punteggio perso con la maternità. Dovrò risalire in classifica”.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it