Monica Boggioni

Serata tutta al femminile al Mudec – Museo delle Culture di Milano. Sette grandi campionesse hanno partecipato alla presentazione di “Donne di sport“. Si tratta di un ebook realizzato dal blog multifirma del Sole 24 Ore “Alley Oop” con il patrocinio del Coni. Durante la serata, organizzata con il sostengo di Herbalife Nutrition, già sponsor del CONI e della Squadra Olimpica Italiana, abbiamo intervistato Monica Boggioni.

Donne di sport
Donne di sport

L’intervista a Monica Boggioni

Monica Boggioni è una diciannovenne nuotatrice paralimpica, affetta da una sofferenza cerebrale che le provoca una diplegia spastica agli arti inferiori. “Lo sport per me è vita. Dal mio punto di vista è importante far capire che le nostre competizioni sono uguali a quelle olimpiche. C’è agonismo e voglia di vincere. Questa serata è stata comunque un’ottima occasione per dimostrare quanto lo sport sia importante sotto tanti punti di vista”.

Donne di sport
Donne di sport

Tra Mondiali e Paralimpiadi

Monica è campionessa mondiale nei 50 e 100 metri stile libero categoria S4 e nei 150 m misti nella categoria SM4. “Non mi aspettavo di arrivare a questi livelli, l’anno scorso per me è stata la prima convocazione in Nazionale è ho subito portato a casa tre ori e tre argenti, oltre a vincere la World Series. Sono risultati importanti ma voglio migliorarmi. Ovviamente sogno le Paralimpiadi, anche se per me l’importante non è partecipare, ma vincere e dare il massimo”.

Non solo sport

Non c’è solo lo sport nella vita di Monica Boggioni. “Studio, sono al primo anno di biotecnologie. Sogno di specializzarmi in genetica e fare ricerca, per trovare cure a patologie ancora poco conosciute. Non è facile ma è quello che voglio. Riesco a fare sia questo che il nuoto. I limiti non esistono. Li pongono gli altri ma solo per usarli come scuse per fermarsi. Questa è la mia filosofia di vita“.

Andrea Gussoni
andreagussoni@hotmail.it