Giornata di compleanni importanti per tutti gli appassionati di calcio: oggi Christian Panucci festeggia il suo 45esimo compleanno, mentre Marcello Lippi spegne 70 candeline.

Compleanno Panucci e Lippi: un terzino tutta corsa e carattere

Senza timore di nessuno. Potrebbe essere un po’ questa una sintesi dell’esperienza da calciatore prima e da tecnico poi di Christian Panucci. Il difensore, infatti, si sapeva distinguere per le sue sgroppate veloci sulla fascia, ideali per servire al meglio gli attaccanti. Da giocatore non ha mai avuto alcun timore di scatenare critiche. Emblematico il momento in cui ha deciso di passare all’Inter dopo una lunga esperienza al Milan (con in mezzo un paio d’anni al Real Madrid). I tifosi rossoneri non gli hanno mai del tutto perdonato quella scelta, ma lui non se ne è preoccupato più di tanto e ha pensato soprattutto a dare il meglio per la maglia che indossava.

Le soddisfazioni da calciatore comunque non sono mancate. Tra le sue vittorie più importanti spiccano le due Champions League conquistate con il Milan e i “blancos”.

Appese le scarpe al chiodo, il richiamo del calcio è stato fortissimo. Panucci ha provato una prima esperienza da dirigente: a partire dal 2012 è responsabile dell’area tecnica del Palermo. Le incomprensioni con il presidente Zamparini lo porteranno a dimettersi poco più di un mese dopo.

Successivamente è entrato nello staff tecnico della Nazionale Russa guidata da Fabio Capello, ma i rapporti tra i due ora sono tutt’altro che sereni. Da allenatore ha poi guidato il Livorno, il Bari e la Ternana. Attualmente è commissario tecnico dell’Albania.

Compleanno Panucci e Lippi: il ct campione del mondo

Nel corso della sua lunga carriera da tecnico Marcello Lippi ha avuto la possibilità di guidare diverse squadre. Tra le esperienze più importanti ci sono state quelle sulla panchina di Atalanta, Napoli e Juventus, oltre a quella breve ma sfortunata all’Inter. Per i sostenitori bianconeri è certamente uno degli allenatori più amati: il Mister toscano alla guida del team juventino ha infatti conquistato tre campionati, due “panchine d’oro” e una Champions League, trofeo che manca in bacheca proprio da allora (1996).

Lippi è riuscito però anche a unire tutti gli appassionati italiani non appena, nel 2004, è stato chiamato a guidare la Nazionale. L’allenatore è infatti riuscito a portare gli azzurri sulla vetta del Mondo nel 2006, obiettivo che mancava ormai dal 1982. Riuscire a raggiungere quell’obiettiov è stato tutt’altro che semplice, non tanto per il valore dei singoli giocatori ma soprattutto per la tempesta che stava vivendo il nostro calcio in quel periodo. Proprio all’inizio di quell’estate era scoppiato lo scandalo scommesse in cui erano coinvolte alcune delle nostre squadre più importanti. Il Mister, però, è riuscito a isolare alla perfezione i suoi giocatori fino al trionfo di Berlino contro la Francia.

Lippi sarebbe ritornato a Coverciano nel 2008 fino al Mondiale 2010, talmente sfortunato da spingerlo a dare le dimissioni. Oggi è alla guida della Nazionale cinese.

Ilaria Macchi
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