In Italia gli obesi sono cinque milioni.
Viene stimato un costo sanitario di circa 8 miliardi di euro.
Secondo l’Istat nel 2015 il 39.1% della popolazione è sedentario. Parliamo dunque di più 23 milioni di persone.

Approfondiamo dunque quali sono i benefici dell’attività fisica oltre ai miglioramenti estetici

Dal punto di vista cardiocircolatorio sono notevoli i benefici: possiamo notare una riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia), un miglioramento della qualità e quantità delle coronarie. Migliora inoltre la tolleranza al glucosio e riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2.
Dal punto di vista psicofisico riduce i sintomi di ansia e depressione stimolando la produzione di molecole come le endorfine o la serotonina. L’esercizio fisico diminuisce anche il cortisolo nel sangue, agendo positivamente contro lo stress.
Dal punto di vista osseo ritarda l’insorgenza dell’osteoporosi e ne rallenta l’avanzamento.
Infine e non di meno importanza, aiuta i giovani a contrastare stili di comportamento poco salutari nella crescita come l’uso di tabacco e alcol. Migliora inoltre i rapporti con gli altri e la propria autostima.
Sicuramente è importante una corretta alimentazione ed una scelta di attività fisica compatibile con le nostre esigenze e problematiche, ma anche le decisioni di tutti i giorni come, per esempio, preferire le scale anziché usare l’ascensore ove possibile, oppure preferire la passeggiata o la bicicletta all’automobile, fanno la differenza.
Alice D'Agostino
alice.dagostino@libero.it