La stagione estiva è iniziata. I calendari sportivi sono ricchi di appuntamenti dedicati al Trail Running, la corsa in montagna dalle lunghe distanze. Cosi tante gare da non sapere quale scegliere. Se cercate il modo giusto per allenarvi in città e prepararvi ad una esse, un ‘occasione da non perdere è quella di domani martedì 26 giugno al Parco del Portello. Alle 19:30 troverete Sara Lavino, running coach, e Never Stop Milano, la community di The North Face, insieme per una sessione di allenamento. L’ingresso è libero.

Allenamento funzionale per il trail running, rigenerare i muscoli e la mente

Con i nostri allenamenti – ci spiega Sara Lavino –  ci rivolgiamo a tutte le persone che vogliano sperimentare l’outdoor. Dopo un breve briefing nel quale verrà spiegato lo svolgimento della sessione, verrà fatto un allenamento funzionale mirato al Trail Running. Con allungamenti ed esercizi a corpo libero per ottimizzare e rigenerare l’elasticità muscolare e la reattività dei movimenti. In modo da proteggerla da infortuni. E’ il momento giusto, visto l’avvicinarsi della stagione estiva e delle molte gare. Lo scopo della sessione di domani sarà infatti proprio il recupero, poiché durante lo scorso fine settimana molti membri della community Never Stop Milano hanno partecipato a gare o svolto attività outdoor molto intense. I diversi livelli di allenamento consentono comunque a tutti di partecipare, dal neofita fino a chi si allena ogni settimana

Appuntamento fisso per sperimentare esperienze diverse

Con Never Stop Milano, la community di The North Face, è ormai un appuntamento fisso– sottolinea Sara – Insieme condividiamo ogni sessione di allenamento. Si è creato da un anno, da quando cioè è nata la community, un gruppo di appassionati che mi segue in giro per la città alla scoperta di luoghi dove praticare l’outdoor. Con punti di ritrovo sempre diversi. Per partire alla volta di ambienti come Parco Sempione,

Allenamento all’Arena Civica

la montagnetta di San Siro, i giardini verticali di P.ta Nuova. In modo da spingere le persone all’attività all’aria aperta. Con l’obiettivo di proseguire nel weekend. Magari con una gita fuori porta. E sperimentare esperienze diverse, dalla semplice passeggiata alla corsa più spericolata. In mezzo alla natura, quella vera”

Trail Running, correre nella natura magia senza paragoni

Gli amici della community adesso lo sanno – ci racconta Sara – Correre nella natura è un’emozione senza paragoni che ripaga da ogni fatica e delusione.Circa un mese fa mi trovavo in Sardegna per una gara che è stata poi annullata. Non ho perso tempo e sono andata ad allenarmi in una pineta, poco dopo che aveva smesso di piovere. Una sensazione fantastica, correvo in unaltra dimensione. La stessa dimensione  che ho trovato quando ho corso la Dolomiti Trail, una gara di 170 km senza ristori ne percorsi segnalati. Da farsi in totale autonomia. E scoprire di aver fatto qualcosa che non si pensava di poter fare”

Allenamento fisico e mentale per prepararsi a superare le  difficoltà

Chi pratica le lunghe distanze ha parecchie difficoltà da affrontare -sottolinea Sara – Le corse molto lunghe e piene di ostacoli. Spesso bisogna affrontare lunghissimi tratti. Da soli, a contatto con se stessi e con i propri pensieri. Un atteggiamento mentale negativo può far rinunciare alla gara e gettare via tutto. Per questo saper gestire gli spazi mentali ed emotivi è importante. Lavoro sulle risorse mentali, oltre che tecniche, avvalendomi delle mie competenze acquisite. In qualità di  psicologa dello sport ed insegnante di yoga coniugo lezioni funzionali a tecniche di mental training. Lavoro così in maniera alternativa per insegnare a gestire se stessi e superare le difficoltà, divertendosi. Un punto di forza per chi, come i componenti della community, deve conciliare la propria passione con famiglia, impegni di lavoro, amici”

Il rispetto della montagna, l’insegnamento più bello

Cosa mi gratifica? Allenare persone che non hanno mai corso in montagna– conclude Sara – Pensavano di non poter correre, oggi sono innamorate di questa disciplina. E si sono lanciate.
Perché hanno riscoperto la cosa più naturale, muoversi nella natura. E nulla è più naturale del trail running. Alla base di tutto, il rispetto per la montagna che sono riuscita a trasmettere. La mia più grande soddisfazione

Francesco A. Bellini
elcipe21@gmail.com