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Filippo Tortu
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Filippo Tortu: “Cercherò di migliorarmi ancora”

Filippo Tortu è l’uomo del momento. Il velocista milanese di origine sarda a Madrid è infatti riuscito ad abbattere il muro dei dieci secondi sui 100 metri. In un colpo solo è diventato il terzo bianco a farlo, cancellando lo storico record di Pietro Mennea con un leggendario 9”99. Lunedì per celebrare l’avvenimento è andata in scena una conferenza stampa presso il Verti Music Place, l’auditorium di Radio Italia.

L’intervista a Filippo Tortu

Qui mi sento a casa, in famiglia, tra amici. Sono tranquillo e rilassato come se fossi in salotto. Per me si tratta di un sogno che avevo fin da quando ero piccolino. A volte pensavo anche che non sarei riuscito a realizzarlo. E invece è arrivato. Subito dopo aver tagliato il traguardo ho abbracciato mio fratello, la mia famiglia e il mio team. Io mi sento di ringraziare tutte le persone che mi seguono. Non ho abbattuto il muro dei 10”, abbiamo abbattuto il muro dei 10”. A cominciare da mio padre che mi sopporta tutti i giorni, in campo e a casa”.

Obiettivo Europei

Filippo Tortu però resta con i piedi per terra: “L’obiettivo di quest’anno è la finale degli Europei. Ad Amsterdam ero stato il primo escluso. Non è cambiato. Io rimango concentrato per agosto. Sicuramente ora si va con un senso di responsabilità diverso. Amo comunque questo sport e in particolare i 100 metri perchè sono imprevedibili”.

Una nuova vita

Obiettivamente però questo risultato gli cambierà la vita: “Sto cercando di non rendermene conto per restare concentrato. La cosa che più mi fa effetto è dire 9 e non 10. Come quando dall’anno vecchio si passa all’anno nuovo. Devo abituarmi al nove davanti al mio miglior tempo. Questo è quello che più mi rallegra”.

Il futuro di Filippo Tortu

Agli Europei il programma non è ancora stabilito: “Decideremo insieme alla vigilia di Berlino. Nella staffetta credo molto, abbiamo lavorato bene quest’anno. E’ un bel momento per noi velocisti per trasformare uno sport individuale in uno di squadra. Ci tengo molto. In generale non voglio fermarmi qua, non è che ho raggiunto l’obiettivo e basta. In ogni gara voglio fare il mio personale. Cercherò di migliorarmi, soprattutto a Berlino, che è il momento che conta davvero”.

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