Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti, amore per il cross
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Il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti è la classica internazionale di ciclocross più gloriosa d Italia. Ed è altresì un atto d amore che Paolo Guerciotti dedica ai suoi genitori. Oltre a trionfare in ben 10 Campionati del Mondo, il Gruppo Sportivo Selle Italia – Guerciotti Elite si è sempre distinto nell organizzazione di corse di primaria importanza anche e soprattutto a livello internazionale. La prossima edizione del Mamma e Papà Guerciotti sarà la numero 36 della storia e si svolgerà sabato 18 gennaio 2014.

La classica milanese sarà prova generale in vista dei Campionati del Mondo 2014 in programma nei 1 e 2 febbraio in Olanda. Per ben 5 volte quello che un tempo era semplicemente denominato Gran Premio Guerciotti è stato valido per il Superprestige internazionale, ovvero la challenge più importante tra quelle in cui i corridori possono esclusivamente gareggiare con la maglia del proprio Gruppo Sportivo o con quella da Campionenazionale. E va sottolineato che il Guerciotti ha avuto per ben 5 anni l etichetta di prova della Coppa del Mondo, di cui l ultima nel 2009, con le principali Nazionali di scena.

 

 

Inoltre il Gruppo Sportivo Selle Italia Guerciotti Elite ha organizzato sempre con etichetta Mamma e Papà Guerciotti due edizioni dei Campionati italiani di ciclocross, nel 99 a Sirone (Lecco) e all’Idroscalo di Milano nel 2010. In entrambe le occasioni il pubblico è stato numeroso e appassionato, come a Superprestige e Coppa del Mondo.

Le location del Gran Premio Guerciotti sono cambiate negli anni. Prima di scegliere come teatro i ripidi pendii di Sirone e l’Idroscalo la gara tanto cara alla famiglia Guerciotti si è svolta al Parco Lambro di Milano. E dopo alcune edizioni a Sirone, il Guerciotti è tornato sull erba del Parco Lambro, scenario in cui i volontari segnapercorso hanno spesso trovato siringhe lasciate da tossicodipendenti. Successivamente la corsa è stata organizzata al Parco Saini di Milano, per approdare infine nello spettacolare scenario dell Idroscalo. E dall edizione dell otto dicembre 2001 che il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti si svolge all Idroscalo di Milano.

L’albo d oro della gara comprende i più grandi campioni che hanno fatto la storia del ciclocross in Italia e nel mondo: da Henny Stamsnijder a Roland Liboton, da Mike Kluge a Adrie Van Der Poel, e poi Radomir Simunek, Mario De Clercq, Henrik Djernis, Vito Ditano, Daniele Pontoni, Enrico Franzoi e Marco Aurelio Fontana. Nelle ultime edizioni valide per la Coppa del Mondo il Gran Premio Guerciotti ha esclusivamente parlato fiammingo: due vittorie a testa per Sven Nijs e Bart Wellens, pluriCampioni del Mondo. Da notare che in occasione del Gran Premio Guerciotti dell 8 dicembre 2004 ha ottenuto la sua prima vittoria in un cross italiano la straordinaria Marianne Vos, olandese ora pluritolata.

Stranieri in gara all Idroscalo

Il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti internazionale di ciclocross 2014 si svolgerà sabato 18 gennaio all’Idroscalo di Milano. Nei prati e sui sentieri dell Idroscalo si esibiranno anche stranieri che recentemente hanno partecipato alla prova di Coppa del Mondo all Ippodromo delle Capannelle a Roma. Alla gara maschile open parteciperanno Fabian Lienhard, Lukas Muller, Lukas Fluckinger, Simon Zhaner (Svizzera), Koen Weijers, Nils Wubben, Jens Vandekinderen (Belgio), Robbie Bakel (Olanda), Andreas Moser (Austria). Alla gara delle donne elite hanno confermato la partecipazione la lussemburghese Suzie Godart e l olandese Maud Kaptijns.

Relativamente alla competizione riservata alle donne saranno di scena pure le juniores olandesi Yara Kastelijn, che è Campionessa nazionale, Esmee Oosterman e Lotte Eikelenboom. Ci sarà una ragazza dell Olanda in gara tra le allieve: Karlijn Swinkels. Tra i ragazzi allievi l Olanda schiererà Bryan Bouwmans e Martin Meeuws.

Da Alessandro Brambilla.

Foto a cura di Walter Todaro.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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