Sanga Milano, dal mercato arriva Alessia Smaldone
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Pallacanestro Sanga Milano comunica il tesseramento di Alessia Smaldone per la restante parte del campionato di A2. Il playmaker classe 1995 ha disputato i primi mesi di stagione nel Basket Como (serie B) e si appresta a debuttare con la sua nuova squadra nella gara di domenica 19 contro Torino.

«Sono molto soddisfatto del suo arrivo – commenta coach Franz Pinotti – perché ci consentirà di dare respiro a Stabile in regia e di utilizzare, all’occorrenza, la stessa Susanna in posizione di guardia. Avremo più soluzioni e arriveremo più freschi ai finali di partita. Abbiamo preso Alessia dalla B, ma l’anno scorso ha dimostrato di essere all’altezza dell’A2».

Varesina, Smaldone si mette in luce nel gruppo ‘95 di Malnate, comprendente altre due future giocatrici di A2: Francesca Mistò e Francesca Gambarini. Dopo il titolo regionale Under 14 conquistato nel 2009, l’accordo di collaborazione tra Malnate e la Comense porta Alessia nel vivaio nerostellato, con la cui maglia disputa 3 finali nazionali in 3 anni.

Nel 2011/12,Smaldone fa parte della prima squadra comasca, brillante semifinalista in A1: per lei 5 minuti complessivi in campo ma soprattutto una preziosa esperienza in allenamento, che mette a frutto nella stagione successiva.

Nel 2012/13 Alessia ottiene infatti uno spazio importante in A2 a Cremona, sfiorando medie di 5 punti e 20 minuti. L’annata si conclude con la retrocessione nei playout, ma –curiosità – Alessia vive un momento esaltante quando realizza, proprio contro il Sanga, i tiri liberi decisivi nella sorprendente vittoria di Cremona al Pala Giordani. Ora ha l’occasione di farsi “perdonare” con gli interessi …

 

Ufficio Stampa Pallacanestro Sanga Milano

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi