Tour de San Luis, 2° tappa: Anacona 21°, Cunego frenato da una foratura
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La seconda frazione del Tour de San Luis ha catalizzato l’attenzione degli appassionati sportivi, dato che rappresentava per i migliori scalatori del panorama ciclistico mondiale la prima occasione di darsi battagli in un arrivo in salita.

Dopo 170,6 km dalla partenza da La Punta, infatti, il traguardo era posto in vetta alla salita di Mirador del Potrero (pendenza media del 6,7%), un buon banco di prova per chi rende al meglio quando la strada si impenna.

Tour de San Luis  2014

Non sorprende quindi che la tappa abbia avuto un esito a forte connotazione colombiana: vittoria per Arredondo e terzo e quarto posto rispettivamente per Quintana e Atampuma, con l’inserimento dello statunitense Stetina al 2° posto.

La salita non ha comunque prodotto grossi distacchi tra i corridori che per primi hanno raggiunto il traguardo.

Difficilmente valutabile la prova dei corridori della LAMPRE-MERIDA, visto che sia Cunego che Serpa, due scalatori di valore, sono stati frenati da forature nell’approccio alla salita finale, dovendo spendere energie per recuperare posizioni in gruppo in un momento cruciale della corsa.

Il migliore per la formazione diretta dal tecnico Maini è stato Anacona (foto Bettini), 21° con un divario contenuto rispetto ai primi (34″ il distacco al traguardo).
Cunego ha raggiunto l’arrivo in 30^ posizione, limitando il ritardo a 1’01”.

Oggi il caldo ha calato leggermente la sua morsa, il gruppo ha potuto viaggiare con ritmi più alti, rendendo competitivo l’avvicinamento all’ascesa di Mirador del Potrero – ha spiegato il ds Maini – Per noi, la giornata non è stata positiva. Purtroppo, gli inconvenienti occorsi a Serpa e a Cunego hanno influenzato la loro prestazione: sappiamo che la concorrenza è alta, di conseguenza il risultato non era un obiettivo obbligato, ma sarebbe comunque stato interessante ricevere indicazione da una prova impegnativa come quella di oggi.”

E’ un peccato aver avuto l’inconveniente della foratura poco prima della salita – ha commentato Cunego – Volevo testare la mia condizione, l’ho fatto partendo di rincorsa: ho visto che le gambe girano bene, lungo l’ascesa ho avuto anche modo di superare molti scalatori puri e ho limitato il divario dai primi”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Arredondo 4h13’21”
2- Stetina s.t.
3- Quintana 3″
4- Atapuma s.t.
21- Anacona 34″
30- Cunego 1’01”, 57- Serpa 3’48”, 103- Pozzato 7’26”, 145- Richeze 15’03”, 146- Modolo s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Gaimon 8h20’43”
2- De Maar 1’47”
3- Meier 3’56”
4- Stetina 4’16”
21- Anacona 4’50”

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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