Calciomercato Inter, Ausilio: “Prima vendere, poi comprare”
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Il Direttore Sportivo dell’Inter Piero Ausilio in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD nel pre partita di Inter-Catania.

Vi è pesato un po’ questo arrivo a San Siro con questi striscioni diretti, magari di una minoranza, ma in una fase della stagione in cui c’è un mercato aperto e una squadra che fa fatica a fare risultati?

La squadra, noi, l’allenatore, siamo tutti assolutamente concentrati sulla partita. È normale che certe dinamiche le noti, ma abbiamo la giusta esperienza per capire che poi hai solo a disposizione una cosa: giocare bene la partita, vincerla e fare in modo che gli striscioni e le piccole disapprovazioni possano diventare una cosa positiva per la squadra, che è la cosa più importante.

C’è la possibilità che in queste giornate di mercato l’Inter riesca a fare qualcosa sia in uscita che in entrata?

Dovremmo dire sempre le stesse cose. Fino al venerdì si lavora, sappiamo cosa dobbiamo provare a fare, siamo consapevoli che fino all’ultimo momento c’è qualche possibilità e su queste lavoreremo, tenendo conto che ci sono disposizioni che la proprietà ha dato. È inutile nascondersi, se bisogna pensare a qualcosa in entrata bisogna prima pensare di chiudere contestualmente poco prima almeno qualcosa in uscita. Al di là di quei due o tre ragazzi che sono in esubero in rosa e che stiamo sistemando, vedi Pereira, dovremmo chiudere a breve anche Belfodil. Adesso stiamo valutando altre situazioni, poi per le cose un po’ più importanti fino all’ultimo c’è opportunità.

Qual è la componente che ti crea più difficoltà, l’esigenza economica della Società, un allenatore che vorrebbe qualche uomo per dargli una mano o la classifica che incombe?

Tutte le cose vengono assolutamente concordate. Io non parlerei tanto di nomi, quelli (Ranocchia e Guarin, ndr), sono giocatori su cui erano probabilmente venute fuori delle opportunità, quindi sono stati giocatori su cui è stata riposta tutta l’attenzione. Però poteva capitare anche ad altri. La verità è solo una: autofinanziamento vuol dire cercare di fare qualcosa prima in entrata e poi eventualmente investire quello che si è ricevuto con un qualcosa in più su un giocatore che può essere funzionale al miglioramento della squadra. Chi possa essere questo giocatore, con l’allenatore lo abbiamo in testa. Se è possibile lo faremo, fare qualcosa per fare non è onestamente quello che abbiamo intenzione di proporre su questo mercato.

È corretto dire che la richiesta più importante di Mazzarri riguarda Hernanes?

Non parlerei di nomi, Hernanes è un giocatore della Lazio, Lotito in questo senso è stato più volte chiaro. Noi abbiamo idea di quale debba essere la caratteristica del giocatore che vogliamo individuare e portare. Se sarà Hernanes o un altro lo vedremo, non possiamo in questo momento parlare di nessuno in particolare. Ma è evidente che c’è qualcosa di definito insieme all’allenatore, su questo non si discute.

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi