L’Olimpia Milano riconquista il derby: 76-71

L’Olimpia riconquista Varese e spazza via la serie stagionale 2-0. Coglie anche la sesta vittoria consecutiva in campionato, la seconda di fila in trasferta dopo Sassari e resta in testa alla classifica insieme a Cantù e Brindisi. Soffre nel primo quarto, l’EA7, sia in difesa che in attacco ma si aggrappa ad un secondo periodo strepitoso di Keith Langford, aggiusta la difesa, sorpassa e va in fuga per non guardarsi mai alle spalle. Si ferma un po’ solo nel finale quando da meno 15 si fa rimontare fino al meno cinque conclusivo, 76-71 ma la gara non è in discussione.

Olimpia Milano, foto sito ufficiale
Olimpia Milano, foto sito ufficiale

IL PRIMO TEMPO – Parte molto passiva in difesa e sbaglia tanto in attacco l’Olimpia. Quando Coach Banchi chiama time-out dopo 3’40″ al tiro è 1/5 e Varese è avanti 10-2 con tre canestri consecutivi in transizione (Ere da tre, Linton Johnson in solitudine, Clark con l’arcobaleno). Dopo la sospensione, l’EA7 piazza un 7-0 di parziale con due liberi di Gentile una tripla di Moss. Sul 10-9, Varese torna in cattedra. Il vantaggio massimo è di nove punti, sul 20-11. Hackett sblocca l’Olimpia con una tripla poi Gentile mette ancora due liberi, il parziale è 5-0 e serve per chiudere sul 22-16 Cimberio il primo quarto. Varese va a più otto tre volte nel secondo quarto ma l’Olimpia risponde colpo su colpo e quando la difesa provoca due stop consecutivi in coincidenza dell’ingresso di Angelo Gigli si riporta a meno due, forza un time-out e poi pareggia con tre post-up consecutivi di Langford. Moss ruba palla quando l’Olimpia si mette a zona contro la formula due playmaker di Varese e va a firmare il primo vantaggio della partita, poi c’è una tripla di un gran Melli e un altro contropiede di Langford per il tentativo di fuga sul 42-34. La Cimberio risponde a sua volta con una tripla di Clark che segue un gioco da tre punti di Polonara e infine due liberi di Banks. In mezzo l’Olimpia segna con Jerrells dalla media e Gigli su assist di Langford. Sulla sirena una strepitosa esecuzione della rimessa produce il canestro di Moss: 48-42 all’intervallo.

IL SECONDO TEMPO – Il terzo quarto procede a strappi, l’Olimpia allunga, Varese rientra, manca un po’ di continuità soprattutto in difesa e in attacco Moss sbaglia la tripla del +10. Dalla lunetta Samuels a due minuti e mezzo certifica il più nove e poco dopo Hackett sfruttando un mismatch con Linton Johnson da tre produce il 64-52 del +12, massimo vantaggio eguagliato poco dopo ancora da Hackett dalla lunetta. Alla fine del terzo, l’EA7 è avanti 66-56. Con l’ingresso di Kangur in una squadra senza centri veri, l’Olimpia schizza sul 71-56 del nuovo massimo vantaggio dopo un antisportivo calamitato proprio dall’estone. L’Olimpia si ferma per qualche minuto, Varese da meno 15 risale a meno nove due volte. La prima è rintuzzata da Melli (tap-in su errore di Hackett), la seconda da Langford con un tiro da tre dall’angolo sinistro per il 76-64. Varese ci prova ancora, completa un 7-0 che la riporta a meno sette sul 76-71 ma mancano meno di 4 secondi e quindi è vittoria.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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