Terza vittoria di fila per l’Hockey Milano Rossoblu: ko anche i Broncos
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L’Hockey Milano Rossoblu si presenta in casa contro il Vipiteno dopo la bella vittoria a Brunico per 4-2. La formazione rossoblu presenta in porta ancora Della Bella e ritrova Devin DiDiomete. Il Vipiteno è in serie negativa da cinque partite ed è reducea dalla sconfitta in Val di Fassa. I Broncos devono rinunciare a tre attaccanti: Lee, Wieser e Kofler.

Prima fase di studio che dura poco. Il Milano cerca subito la via delle rete con Estoclet, venendo però sorpreso su un contropiede dei Broncos in cui Caig mette clamorosamente fuori. I padroni di casa escono alla distanza e prima costruiscono un’occasione con Lo Presti che cerca l’angolino basso, e poco dopo arriva la conclusione di Guerra dalla distanza che beffa inesorabilmente l’incolpevole Millykosky dopo il tocco di Schell. Il Vipiteno avrebbe subito il disco del pareggio su un’incursione di Mair, assist a Braito che costringe Della Bella all’uscita e ad un intervento ulteriore per salvare la gabbia sguarnita. Il pari arriva comunque dalla stecca di Ludvik, ben appostato e pronto a ricevere il passaggio vincente di Caig. I rossoblu continuano poi a cercare la via delle rete trovando un attento Millykosky (sui tiri di Schell e Lutz) anche nella fase di sofferenza in cui i compagni giocano con l’uomo in meno fino praticamene al termine della prima frazione di gioco.

Il Milano comincia con decisione il secondo periodo, mettendo pressione nel terzo dei Broncos, costretti a difendersi dalle iniziative che escono da dietro balaustra e che la difesa altoatesina sembra poter controllare. Alla prima sbavatura vera e propria degli ospiti, Ranallo riesce a concludere di prima beffando Millykosky proprio in mezzo ai gambali. Il gioco riprende, Lutz va in panca puniti ma su un attacco impreciso degli avversari Fontanive trova il tempo giusto per il veloce contropiede che gli frutta la rete del 3-1. Le difese concedono forse un po’ troppo e su un’uscita di zona leggera dei rossoblu, Stofner intercetta il disco cedendolo subito al rimorchio di Knowlton che riesce a trovare il pertugio giusto per battere Della Bella con una conclusione di polso molto precisa. Le due squadre non sfruttano a dovere una penalità a favore a testa, con il solito Caig che crea qualche problema alla retroguardia milanese che riesce comunque a rilanciare la manovra. A tre minuti dal termine DiDiomete serve un disco preciso a Migliore che tocca di prima in fondo al sacco senza che l’estremo avversario possa intervenire con efficacia. La replica ospite arriva, ma è meno convinta rispetto a prima, così DiDiomete ha a disposizione un contropiede su cui Millykosky si salva, ripetendosi poi sulla ribattuta di Schell giusto a fil di sirena.

Ultima frazione che inizia con le due squadre in tono minore rispetto ai primi due tempi. Il Milano pensa ad amministrare mentre il Vipiteno si fa pericoloso con un tiro di Erat in mezzo al traffico in cui spunta l’intervento provvidenziale di Della Bella con il gambale ad evitare guai maggiori. I Broncos non si arrendono e cercando di trovare la chiave giusta per sorprendere la difesa rossoblu con le iniziative di Caig e Ludvik su cui Della Bella fa buona guardia senza lasciare possibilità di replica su eventuali rimbalzi. Ultimi cinque minuti di gioco in cui il Vipiteno cerca in diversi modi di trovare spazi necessari all’efficacia del suo attacco, facendosi pericoloso con Taylor (impreciso al momento del tiro) e Liotti (tiro dalla blu) ma restando lontano dalla gabbia milanese.

Ultima occasione per gli ospiti dopo il time out, visto l’ingaggio nel terzo difensivo dei rossoblu, ma sui tentativi avversari il Milano conquista il disco e non trova la via della rete per ben due volte. Lo Presti sbaglia a porta vuota, imitato poco dopo da Schell che centra il palo. In chiusura arriva comunque il 4-3 firmato da Liotti, ma è troppo tardi e così il Milano batte il Vipiteno rafforzando ulteriormente la sua sesta piazza nella classifica generale e portandosi a 10 punti dagli stessi Broncos. Milano alla terza vittoria consecutiva. Vipiteno che trova la sua sesta sconfitta consecutiva e rimane ancorato al settimo posto.

Elite A ITAS Cup – Risultati 33esima Giornata – Martedì 28 gennaio 2014

Hockey Milano Rossoblu – S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan 4-3 (1-1/3-1/0-1)
Marcatori: 11:30 (1-0) B.J.Schell (U. Guerra/D.DiDiomete); 15:42 (2-0) D.Ludvik
(T.J.Caig/R.Erat); 21:48 (2-1) M.Ranallo (T.Goi/A.Lutz); 23:31 (3-1) N.Fontanive (U.Guerra) in
inf.num.; 26:28 (3-2) C.Knowlton (H.Stofner/J.Taylor); 37:08 (4-2) T.Migliore
(B.J.Schell/D.DiDiomete); 59:45 (4-3) L.Liotti (R.Erat) con un giocatore in più;

Formazione Milano
Portieri: Della Bella 60:00 – (F.Tesini); Difensori: J.Fritsch, A. Re, U.Guerra, A.Gellert, A.Lutz, N.Lo Russo, N.Latin; Attaccanti: N. Fontanive, B.J. Schell, A.Estoclet, D.DiDiomete, M.Ranallo, T.Migliore, E.Caletti, M.Lo Presti, S.Gherardi, T.Goi, M.Borghi; Allenatore: A. Insam;

Formazione Vipiteno
Portieri: J.Myllykoski 58:52 – (D.Steinmann) Difensori: L.Liotti, D.Eastman, F.Hackhofer, S.Baur, P.Pircher, M. Messner, D.Maffia; Attaccanti: J.Taylor, G.Braito, P.Mair, H.Stofner, D.Erlacher, T.J.Caig, R.Erat, C.Sottsas, D.Ludvik, J.Knowlton; Allenatore: M.Pohl

Tiri in porta: Milano 35 (13/14/8) – Vipiteno 33 (13/9/11)
Penalità: Milano 2×2’ – Vipiteno 3×2’
Arbitri: Karl Pichler e Alex Lazzeri; Giudici di linea: Luca Zatta e Ulrich Pardatscher;

Gli altri risultati:

Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria – Hafro S.G. Cortina 3-0 (0-0/2-0/1-0)

H.C. Valpellice Bodino Engineering – Sportiva H.C. Val di Fassa Volvo 7-4 (0-2/2-1/5-1)

Ritten Sport Renault Trucks – Migross Supermercati H.C. Asiago 1-0 (1-0/0-0/0-0)

Classifica Elite A Itas Cup

1) Ritten 69 punti;
2) Asiago 63 punti;**
3) Val Pusteria 62 punti;
4) Valpellice 59 punti;
5) Cortina 48 punti;*
6) Milano 41 punti;*
7) Vipiteno 31 punti;
8) Fassa 17 punti;
* una partita in meno
** due partite in meno

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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