Coppa Italia A2, semifinale: Saugella Team Monza perde in casa l’andata contro Montichiari
Ti piace questo articolo? Condividilo!

E’ la Sanitars Montichiari la prima formazione femminile ad espugnare il PalaIper in una gara ufficiale, per una striscia di vittorie casalinghe che, per il Saugella Team Monza, durava dall’inizio della scorsa stagione. Ora il cammino in Coppa Italia delle brianzole è tutto in salita: alle bresciane basterà, infatti, solo un set per avere la matematica qualificazione alla finalissima del 23 febbraio.

saugella-volley-pallavolo-gen2014

Il vice allenatore Dario Keller nel dopo gara: “E’ evidente che non stiamo attraversando uno dei momenti migliori di questa nostra prima stagione in A2. Montichiari era una delle avversarie peggiori da incontrare in questo periodo, ma è chiaro che non ci si può aspettare rivali di livello inferiore in una semifinale di Coppa Italia. Ora abbiamo una gara impegnativa al PalaIper contro una Gricignano che si è rinforzata anche con l’innesto di Senkova (da Ornavasso, A1): torneremo in palestra ancora più consapevoli della necessità di continuare a lavorare sui nostri limiti con grande serenità e pazienza. Non eravamo una squadra invincibile prima, quando tutto andava per il meglio, così come non dobbiamo sentirci meno di valore ora che le cose non stanno girando per il verso giusto“.

Il tabellino riassuntivo della partita:

Saugella Team Monza – Sanitars Metalleghe Montichiari: 0-3

Saugella Team Monza: Viganò 2, Facchinetti 5, Aricò 6, Bonetti 6, Bruno 2, Balboni 3, Bisconti (L), Garavaglia 6, Saveriano ne, Rinaldi 1, Garbet 1, Nomikou 2, Pastrenge (L2 ne). All. Mazzola, Keller e Parigi.

Metalleghe Sanitars Montichiari: Dalia 1, Guatelli 14, Alberti 8, Gravesteijn 6, Saccomani 13, Musti De Gennaro 14, Portalupi (L), Rebora, Zanotto ne, Zampedri, Milani ne. All. Barbieri e Scatoli.

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi