Buon test per l’Itely Milano a Ravenna
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Ottimo test per l’Itely Milano, impegnata sabato scorso al PalaCosta di Ravenna nell’allenamento congiunto con i padroni di casa della Cmc. La seduta ha visto la consueta partitella informale, vinta 3-1 dai romagnoli che militano in A1, una categoria in più rispetto ai meneghini. La squadra di Maranesi ha avuto il merito di giocarsela a viso aperto, tenendo testa alla più blasonata formazione di Bonitta grazie a un’ottima prova, come testimoniano anche alcune statistiche: 14 muri (come quelli messi a segno da Ravenna) e un ottimo 49 per cento in attacco. In particolare, superlativo il primo set dell’Itely, che si è imposta 25-17 grazie a un’ottima partenza. Grande equilibrio nei successivi parziali, con Milano che ha avuto anche un set ball nella terza frazione.

Molto soddisfatto a fine gara lo stesso tecnico dell’Itely Marco Maranesi. “E’ stato un test molto buono – spiega l’allenatore lombardo – abbiamo espresso un bel livello di gioco. Mi è piaciuto molto l’ottimo lavoro svolto nel muro-difesa e anche in battuta, soprattutto nel primo set, siamo riusciti a limitare molto gli errori che spesso commettiamo al servizio. Nel complesso, è stato un buon test in vista della ripresa del campionato contro Sora”.

CMC RAVENNA-ITELY MILANO 3-1
(17-25, 25-21, 27-25, 25-23)
CMC RAVENNA: Toniutti, Tillie 7, Cester 7, Klapwijk 19, Koumentakis 4, Mengozzi 6, Bari (L), Kauliakamoa 5, Ricci 1, Cricca 5, Jeliazkov 2, Scarpi, Patriarca 4, Cebulj 4. All.: Bonitta
ITELY MILANO: Giglioli 4, Bencz 17, Jakovljevic 6, Valsecchi 7, Mattera 7, Sirri 12, Cerbo (L), Seregni, Di Felice 3, Rigoni 2, Daolio 1, Bertoli 8, Barsi 3. N.e.: Tescaro. All.: Maranesi

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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