ASTANA BePink Women Team al Ladies Tour of Qatar 2014
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Astana BePink debutta con le nuove maglie in Medio Oriente alla sesta edizione del “Ladies Tour of Qatar”, gara di categoria UCI Class-1 che si svolgerà dal 4 al 7 febbraio.

Foto da facebook.com/pages/BePink/
Foto da facebook.com/pages/BePink/

Le ragazze dirette dal Team Manager Walter Zini e dal DS Sigrid Corneo saranno chiamate a coprire la distanza di 388 chilometri nelle quattro tappe di una corsa che apre una stagione ricca di attese per il team italo-kazako. Le atlete Astana BePink al via nella gara organizzata dalla Qatar Cycling Federation in collaborazione con A.S.O. (Amaury Sport Organization) sono: Simona Frapporti (ITA. 1988). Ana Maria Covrig (ITA, 1994), Alena Amaliusik (BLR, 1989), Anna Zita Maria Stricker (ITA, 1994), Alice Algisi (ITA, 1993)s Susanna Zorzi (ITA, 1992). Va segnalato il debutto con la maglia Astana BePink di tre atlete delle sei al via: Covrig, Stricker e Zorzi.

Walter Zini ha dichiarato: “Partiamo per la prima competizione della stagione senza particolari ambizioni di classifica rna sicuri di poter dimostrare da subito che questa squadra giovanissima può fare bene nel prosieguo della stagione agonistica. In Qatar abbiamo la possibilità di ben figurare con Simona Frapporti in qualche arrivo in volata. Il vento sarà la vera difficoltà in una gara non dura per il profilo altimetrico“.

Ladies Tour of Qatar 2014. UCI Class-1 4-7 febbraio, 2014
Tappa 1: Islamic Art Museum Mesaieed, 97km
Tappa 2: Al Zubarah Shamal City, 112.5km
Tappa 3: Katara Al Khor Corniche, 93km
Tappa 4: Sealine Beach Reso, Doha Corniche,85km

ASTANA BePink team al Ladies Tour of Qatar 2014, le atlete: Frapporti, Covrig, Amaliusik, Stricker, Algisi, Zorzi

Team Manager: Zini, DS Corneo, Masseur: Corna

ASTANA BePink Women Team Press Office

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi