Il Milan Ladies vince, in trasferta, anche contro il terreno
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Primi tre punti per l’undici di Mister Antonio Cincotta in una domenica brillante nonostante il cielo grigio sopra il Comunale sondriese.

Idee chiare, poche parole e anche qualche minuto di training autogeno poco prima dell’importante match in attesa di calpestare il manto verde.

Il gruppo è la nostra forza ha detto Mister Cincotta all’interno dello spogliatoio – sappiamo che questa è una partita difficile e alla fine dopo avere dato tutto quello che c’era da dare, comunque ringrazierò per l’impegno messo in campo”.

Messaggio premonitore quello del Mister, che ha ricalcato tutto ciò che l’undici schierato ha saputo mostrare nei confronti di un avversario forte e ostico.

Le condizioni del terreno non hanno agevolato il bel gioco dettato dal tiki taka impresso dagli schemi del Milan Ladies, ciò nonostante dopo un primo tempo nel quale fondamentalmente il risultato di parità era giusto, nell’intervallo ulteriori correttivi tecnici hanno di fatto mutato la partita dopo soli centoventi secondi dal fischio d’inizio.

Foto da milanladies.it
Foto da milanladies.it

Torniamo alla prima frazione di gioco, nella quale si è assistito ad un match vibrante con la formazione rossonera che non ha mai subito pressioni avversarie che abbiano condizionato la prestazione dei reparti. Pontese che non riesce a prendere le misure con il 4-3-1-2 del Milan Ladies, e dinamiche di gioco che portano le rossonere ad amministrare la gara subendo attacchi di sorta solo in virtù di piccole disattenzioni difensive.

Ottimo lo spunto e le giocate di Katia Di Marco – esordiente a 17 anni in prima squadra – nel rombo di centrocampo, supportata dalle attente Baj, Lancini e Canessa che hanno posto tutta la loro esperienza a disposizione della giovane trequartista.

Partita ordinata quella giocata dal Milan Ladies anche in fase difensiva, reparto nel quale un’altra giovane della Primavera, Alessandra Bolchini, ha ben figurato sotto lo sguardo vigile delle esperte Colonna e Pizzarotti.

Nessun azzardo da parte di Mister Cincotta nello schierare una formazione inedita nella prima giornata di ritorno, e onestamente dobbiamo ammettere che la partita è stata giocata “a tavolino”, studiata nello scacchiere e con le pedine giuste da muovere per andare a fare scacco matto!

Ecco la forza propositiva di questo Mister, asfissiante con i suoi concetti di gioco che devono rasentare l’ideologica perfezione, ma che alla fine porta a casa i frutti sperati..

Squadre all’intervallo, breve consulto con i suoi collaboratori e via nello spogliatoio.

C’è qualcosa che può mettere in difficoltà la compagine casalinga, e questo Mister Cincotta l’ha captato nei primi quarantacinque minuti di gioco, perché non osare di più?

Presto detto, ritorno in campo che nel frattempo si è allentato ancor di più per via dell’incessante pioggia cadute nei giorni precedenti, e via al secondo tempo.

Il calcio è anche questione di interpretazione, ed ecco il Milan Ladies che “nasconde” la palla, interminabile il fraseggio che si conclude sui piedi di Zaira Tomassone che fornisce l’assist  a Colamonaco che non può fare altro che compiere una “rapina” in area avversaria e infilare in rete al 2’ del st.

Sale in cattedra il Milan Ladies che comincia a dominare ogni metro di terreno e inizia la spinta offensiva nella metà campo sondriese.

Possesso palla prolungato e ripartenza letale, la Pontese perde lucidità sotto la pressione delle ragazze di Mister Cincotta e nell’aria sembra matura l’incursione fatale che arriva al decimo minuto della ripresa, con la stessa modalità che ha consentito il vantaggio delle ospiti: diagonale perfetto da parte di Federica Canessa per Tomassone che oggi deve avere deciso di fornire palle gol e di lasciarle spingerle in fondo alla rete, Colamonaco pronta come un avvoltoio sulla preda anche in questa occasione non si fa pregare, due a zero, palla al centro!

Forse il copione non era scritto come le giocatrici l’hanno interpretato, di sicuro a questo punto della gara non sono concesse sbavature e di questo anche Mister Cincotta ne è consapevole al punto che per non perdere freschezza nelle gambe comincia ad operare alcune sostituzioni.

Cambiano le attrici ma lo scenario non muta, l’intelligenza tattica applicata dal Milan Ladies non lascia scampo alla Pontese per impensierire la formazione rossonera che amministra bene il secondo tempo  e si avvia al termine della gara, dove incontriamo Capitan Pizzarotti: “Il lungo viaggio previsto ci ha spaventato parecchio, temevamo di arrivare poco convinte, ma la giusta psicologia del Mister ci ha caricato alla perfezione per iniziare con convinzione e grinta la partita. Il campo non ci ha aiutato e temevamo un arbitraggio di parte, ma abbiamo lottato e l’impegno perseverante ha fruttato nel secondo tempo. Ci siamo divertite e non abbiamo mai avuto paura di non potercela fare, siamo stanche e questo è sintomo del grande sforzo fisico e mentale”.

La quiete dopo la tempesta ha un sapore che non si può descrivere, e neanche immaginare..

 

USD PONTESE  1.CATTANEO 2.GILARDONI 3.STUFFO 4.SCARAFONI 5.CIAPPOVI (V.Cap) 6.DORSA 7.BERTINI  8.BALBIANI 9.FERRARI(Cap) 10.ARNOLDI 11.SAUDRINI

A DISPOSIZIONE  00.BRAMBILLA 13.USSIA 14.PELLEGATTA 15.MIOTTI 16.VANINEMI 17.POPPA 18.MASSARA

ALLENATORE: SCARAFONI

 

MILAN LADIES  1.GRONI 2.GALLI 3.PIZZAROTTI (Cap) 4.BAJ (V. Cap) 5.BOLCHINI 6.COLONNA 7.CANESSA 8.LANCINI  9.COLAMONACO 10.DI MARCO K. 11.TOMASSONE

A DISPOSIZIONE  12.INCARNATO 13.ATTIA 14.VENDITELLI 15.GORINI 16.GAGLIANO 17.ANGELINI 18.DE LISI

ALLENATORE: CINCOTTA

 

SCORE PARTITA

Usd Pontese  – Milan Ladies 0 -2

Marcatori:Colamonaco (Milan Ladies) al 2’ e al 10’ st

 

Arbitro:Orgnoni (Sez. di Sondrio)

 

Giocatori ammoniti: nessuno

Giocatori espulsi: nessuno

 

Giocatori sostituiti

Usd Pontese: Ferrari per Massara al 31’ pt; Bertini per Vaninemi al 6’ st; Balbiani per Ussia al 13’st; Scarafoni per Miotti al 20’st; Stuffo per Brambilla al 31’ st

Milan Ladies: Galli per Angelini al 18’st; Colamonaco per De Lisi al 31’ st; Baj per Attia al 40’st; Tomassone per Incarnato al 42’ st; Canessa per Gorini al 45’ st

 

Ufficio Stampa Milan Ladies

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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